Giudice di quest’Amore

I colori dell’autunno, impregnano  la mia realtà

mentre con lo sguardo carezzo il passato, andare via.

Mi lascio cadere su un prato di foglie, ingiallite dal tempo,

gli occhi di chi non c’è più, ricerco dentro di me.

Apro il mio scrigno avido di amore

ma vi trovo solo il dolore,

forte, pungente, freddo scivola profondamente in me,

fermando, lentamente la vitalità motore del mio passato.

Appartiene a chi ha rubato la mia pace

al prezzo della sua serenità,

giusto prezzo di un amore senza tempo

che cerco nei sottili profumi del sottobosco,

coperto da un letto di pensieri.

Egli, forse, nasconde la verità che cerco …

mi avvicino e frugo con le mani, tento di raccogliere

i pezzi di una vita spesa alla ricerca

dell’agonia del mondo e l’estasi del tempo.

I colori non sono più i suoi

l’autunno lentamente, apre la strada all’inverno,

al gelo del dolore, alla fine di un amore.

I sogni sono le passioni dell’anima

vissuti oltre le congiunture di chi

osserva e si protende

come giudice di quest’amore.

© Copyright 2011 Raffaele Spera. All rights reserved.

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Published in: on 17 novembre 2011 at 19:13  Comments (7)  

Attimi di serenità.

Osservo i miei pensieri volare via,

verso … non so dove,

ogni piccola parte

che vola via dall’anima mia,

porta con se, un ricordo,

un momento della mia vita.

Essi lentamente scivolano via,

senza rincorrersi fra loro,

 solo evitando di girarsi dietro.

A che servirebbe osservare il passato,

non certo a modificare le scelte fatte,

ne a pentirsi di quelle non fatte.

La realtà bella, dolce, vera e spesso amara

è quello che ci resta

di una vita spesa a cercare di trasformare i sogni,

in qualcosa di tuo, palpabile, carezzabile,

non il frutto di un’evanescenza d’immagini,

fuori dal tuo reale controllo,

che si armonizza e si plasma nei tuoi desideri …

mentre le onde della vita,

s’infrangono sugli scogli della realtà,

trasformandosi in tanti piccoli, attimi di serenità.

© Copyright 2011 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 7 novembre 2011 at 16:38  Comments (9)  

Ti Amo

Ho deciso di dedicare una poesia

all’anima mia

per questo ho usato come foglio

un mare di pensieri

e come penna, una stella lucente.

Ho scritto le parole

 e lette a colei che mi ha chiesto di ascoltarle.

Le ha carezzate con lo sguardo,

le ha baciate con il pensiero,

le ha declamate una alla volta,

per assaporale in pieno.

Alla fine mi ha guardato negli occhi

mi ha  teso una mano

e con una bacio mi ha detto …

Ti Amo!

© Copyright 2011 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 1 novembre 2011 at 10:20  Comments (19)  
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