Le tue labbra.

Ho scelto quale tavolozza, per questo quadro,
i colori dell’arcobaleno,
nati dalle lacrime degli angeli,
quelle versate, senza dolore
vivendo il silenzio.
Scelta inutile … non c’era il colore dell’amore,
quello, me l’ha regalato la passione,
con lei è stato semplice
disegnare le tue labbra,
dove amo percorrere i tratti.
Solo quel colore, mi sa dare,
un’immagine alla sensualità,
alla dolcezza, che esprimi e mi regali,
ogni volta che siamo liberi,
da sguardi curiosi e spesso inopportuni.
Le tue labbra, protese verso le mie,
assumono, la forma della tua anima.
Tenere, soffici, piacevolmente mi ci perdo,
avidamente le sfioro, le carezzo,
rimarcandone i tratti, con la mia lingua.
I minuti scorrono, piacevolmente lenti
mentre le ore, ci sorprendono,
ancora a danzare, per amore e con amore.
Un bacio, altro non è che una prima promessa d’amore!
No … molto di più di una semplice promessa,
è la festa della passione,
che ha regalato il colore e l’essenza,
e con esso il sapore, il significato,
che non può perdersi, in una semplice promessa.
Le tue labbra per me,
sono ormai parte di me.
Spesso, volutamente dimentico,
e sono costretto, con grande piacere,
a ricercarle, perché non so vivere,
senza il sapore del tuo amore,
che nasce sulle tue dolci labbra.
Il nettare di cui m’inebrio,
non ha conferme in natura,
e niuna donna, saprà mai darmi l’amore,
che a ogni incontro mi regali,
ogni volta che sfioro con un bacio,
le mie … le tue … labbra.
Ti amo!

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

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Published in: on 30 gennaio 2012 at 16:39  Comments (7)  
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Mi manchi da morire.

Un attimo e lo spazio

tra la mia serenità e il mio dramma si annulla!

Il tuo saluto, con un bacio rubato

la tua carezza, che abbandona il mio viso

il tuo sguardo mi ruba un sorriso

e poi non s’incrocia più con il mio

mentre il buio è padrone dell’animo mio.

Ti guardo andare via,

vorrei correrti dietro per dirti

ancora un attimo, regalami ancora  un sorriso

non posso qualcuno m’invita a ripartire.

Volo a rifugiarmi tra i miei ricordi,

mi rivedo fra le tue braccia

a giocare con le tue labbra,

a carezzare, lentamente, il tuo corpo

a scoprire i sapori e gli umori dell’amore.

Caldo ancora il letto

che ha raccolto i nostri slanci.

Amore sei la donna della mia vita

cercata da sempre e finalmente trovata

e quando giunge il distacco

parte dall’animo un grido di dolore

che non so soffocare …

Amore, mi manchi da morire.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 30 gennaio 2012 at 16:01  Comments (5)  

Il segreto di Amare.

 

L’orologio della mia vita,

è fermo senza un perché,

il mondo che mi circonda, non sa più di te.

Ho voglia di correre, gridare, volare,

ma resto fermo a guardare, quell’immagine fugace,

che il vento forte della realtà,

trascina via, senza voluttà.

Il cielo sembra dipingersi, di un colore alquanto strano,

un insieme di vita e morte, mista a solitudine,

questo mi  resta di te, un colore evanescente.

Non chiedetevi cosa sia, o cosa rappresenti,

uno sguardo che si perde nell’orizzonte,

alla ricerca di una sensazione, che lo riporti alla vita.

Chiedetevi di vivere il presente,

senza i rimpianti del passato,

senza negare il vostro vissuto,

senza piangere, per aver dato.

Chiedete a voi stessi, cosa rappresenti,

quello che non avete,

provate a stringere nelle mani, un alito di vento,

provate a chiudere il vostro silenzio, in un momento,

provate ad amare senza vivere,

a chiedere senza dare,

non riuscirete mai a capire,

che l’impossibile non esiste,

se non carpisci Il segreto di Amare,

anche quello, che non potrai mai avere.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 24 gennaio 2012 at 23:26  Comments (2)  

La sofferenza!

La vita ci dice qualcosa ogni attimo,

a noi andanti dell’esistenza

che non realizziamo in tempo

il mistero di tanta negligenza

ma siamo solerti

a scagliarci accuse improprie

condannando senza ritegno

chi ci stima rispetta e Ama.

La verità certo arriverà

con la consapevolezza della realtà

e solo allora sapremo dare

un senso al nostro dolore

senza accusare chi il suo

lo tiene dentro di se

per rispetto dell’amata.

Al mattino si veste

di un volto, un’espressione non sua,

si adagia nella sua esistenza

e rifiuta la vita.

Ognuno crede di capire

qualcosa del suo Se

che viaggia, invece,

lontano da ogni perché.

Sono quelle che alleviano

il dolore dell’Anima

ed è solo allora che si rende conto

che spesso Amore è sinonimo di dolore.

Amare per vivere

significa avere il coraggio di leggere  se stessi

e respingere i valori per cui educati

che ci rendono schiavi del volere altrui

dimenticando che l’Amore

non può essere sorretto che dall’anima

unica custode di sentimenti.

Il tempo, eterno amico, nemico

un dì ci dirà

che l’errore più grande è stato

non leggere la realtà

lasciando che la paura,

padrona della propria esistenza

sia tiranna della propria anima

vittima sacrificale della sofferenza.

Amare non è una semplice parola

essa è l’unico verbo che può generare la vita,

non intesa nel senso che aggrada

ma Amare per vivere.

Se riuscite a far intendere a voi stessi

che Amore e Amare

sono due espressioni dello stesso sentimento

che quando nasce sincero

non muore sulle labbra

di una promessa non mantenuta

ma nella paura di un errore, di un’incertezza

che un dì, purtroppo lontano

sarà inteso ma senza giovamento

giacché il tiranno tempo avrà separato

quel che la forza di un Amore ha unito.

A me resta la maschera dell’amarezza

mentre nella mia Anima spazia

quest’unico sentimento …

la sofferenza

mentre a te resta il dolore

per non aver avuto il coraggio

di rompere gli schemi del passato.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 20 gennaio 2012 at 23:01  Comments (1)  

La verità .

Dolore o sofferenza, cosa cambia?

Può qualcuno confinare l’angoscia dell’attesa

 oppure l’irreprensibile ansia di chi non sa

di chi spera che sia così

di chi vuole uno spazio nella sua realtà

di chi cerca quello che del suo domani sarà.

La vita non l’ho scelta io

ho scelto però la strada più dura …

quella della sincerità

di chi cerca di vivere alla luce

Il suo amore che segregato ha tenuto

per difenderle dalle voluttà degli invidiosi.

Io non temo le altrui intese,

io non temo il perfido tempo,

io non chiedo ciò che lei … la mia anima dà

Amore … sensazioni … emozioni …

in cambio nulla chiedo se non la lealtà

di chi decide di amarmi

lo faccia come me …

 alla luce della verità!

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 14 gennaio 2012 at 16:44  Comments (2)  

Viverlo con Amore.

Un sospiro mi carezza i capelli

e giù … a scemare

Il volto, gli occhi, le labbra … il collo.

Questo raggio di sole gioca con me

senza che io mi renda conto del perché.

Osservo le sue mani carezzare l’aria

quasi a provarne la gentilezza del tatto

mentre mi guarda, si accosta.

La mia Anima non si ribella, soggiace e tace

godendo del piacere che forse l’attende.

Ha il tepore del sole questo tatto fugace

che genera dentro di me

fantasie di immagini fuse con la realtà.

Lascio il mio corpo esaudire la sua volontà,

 nel mentre scopre i miei desideri

l’enfasi del piacere, lentamente apre

le porte della mia voluttà.

Ora si desta la donna, sopita, dentro di me,

china la testa e fiera si erge

arcuando Il corpo, in offerta all’amore

che dolcemente bussa alla porta della vita.

Aspetta … gli dico,

un solo attimo

 sappi che la mia partecipazione sarà totale,

abbi la consapevolezza, per favore

di eccedere con me in effusioni

per dare tempo e modo di accettare,

Insieme a te, di vivere l’Amore con il giusto ardore.

Tu forse non lo sai,

sei il primo a violare la mia purezza

che dono a te in segno d’amore,

consacrandola nell’eterno giuramento alla certezza.

Come l’acqua nasce, goccia dopo goccia

e sulla terra bercia

lentamente si raccoglie

per poi rinascere in sorgente

a dissetare tanta gente.

Io non vorrò mai dissetare

nessuna anima oltre te,

dopo il mio donare.

Quest’attimo lo voglio ricordare nel cuore

perché è la mia prima volta che Amo

e voglio viverlo con Amore .

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 1 gennaio 2012 at 21:28  Comments (2)  

Messaggero d’Amore.

 Naufrago della mia identità,

da qualche dì viaggio senza meta, né scopo,

 per un mondo a me meraviglioso,

quando un lieve fruscio mi carezza il viso,

vorrei poter capire,

ma  vedo solo, una porta socchiusa,

e una strana  luce.

La curiosità mi attira, la realtà mi frena.

Ancora un alito di vento,

questa volta più forte,

la carezza è più profonda,

e  nulla vedo ma sento.

Il vento ha un suo colore,

molto simile all’azzurro, intrecciato con il candore,

così realizzo, che egli esce, da quella porta,

che ho timore a varcare,

forse ho paura, di non trovare,

quello che da sempre cerco.

Lentamente mi avvicino,

e come un fanciullo,

tentennante ai primi passi,

allungo in avanti le mani,

mi appresto a toccare la maniglia …

scompare al primo tocco, e con essa la porta,

il mondo meraviglioso, mi avvolge e mi fa suo.

Un corteo di farfalle mi corre incontro,

leggere mi sollevano, oltre le nuvole,

la loro bellezza, è pari alla loro stranezza.

Hanno un volto non definito, ricco di luce,

un corpo che emana sensazioni,

e muta, ogni attimo, le sue forme,

come le sublimi emozioni che mi regala,

insieme alle angosce,

quando lei si distacca e scappa.

Adesso ancor più forte,

il vento m’avvinghia,

sento due braccia tenere,

come  la fonte della vita,

circondare il mio capo,

mentre tutte le farfalle, si fondono fra loro,

e una sola mi appare, nella sua angelica bellezza.

Difficile descrivere quest’angelo,

perché il suo volto è frastagliato, come uno scoglio,

consumato dai ricordi,

ma che conserva, la bellezza del tempo,

anima di ogni passato.

La mia anima guida, si lascia andare,

a un vellutato gioco di baci,

semplici carezze e miriadi di tenerezze,

facendomi, per un attimo notare,

che in questo strano mondo, ricco di valore,

l’angelo  è privo d’ali, giacché terreno,

e nulla può il mio timore,

contro, un  messaggero d’amore.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 1 gennaio 2012 at 15:15  Comments (9)  
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