La nostra verità.

Facciamo nostro, il pensiero che insegue la realtà

viviamo l’amore, come verità assoluta

cerchiamo di valicare le montagne

dell’impossibile in cui non crediamo,

rendendo più semplice il tutto

 e credendo in quei pochi valori che ancora sopravvivono.

L’amore è il gioco sensuale dei sentimenti

che si susseguono nella nostra esistenza

trasformandola in una volo di rondini

che non lasceranno, infedelmente la terra dove nascono e vivono

per cercare un nuovo calore e un nuovo amore,

amando l’ardore che quest’amore sa e può dare.

La vita nasce da un seme, lasciato cadere

sulla nuda terra che senza i suoi valori

non rende reale quest’amore.

La terra ha il colore dell’imbrunire del cielo, al tramonto

i valori sono i cardini di ogni amore.

La vita che sorge ha il colore della speranza,

speriamo che nel tempo non acquisisca quello della tolleranza

rendendo schiavo il suo potere ed eretico il suo volere.

La vita è un piccolo germoglio che l’innocenza racchiude in se.

Crescendo acquisisce ogni scienza

e con essa la risposta ai suoi perché

si chiederà di tutto, cercherà ovunque

soffrirà per sapere, conoscerà il dolore e con esso l’amore,

vivrà il silenzio dell’attesa mentre guarda l’alba lontana

allo stesso modo come osserva la luna, incredulo al suo richiamo.

Voi non chiedetevi perché amiamo

pur sapendo che esso non è un semplice fiore

esso non è puro candore ma essenza del dolore

sebbene cerchiamo nell’amore

la risposta a quel seme che ci ha generato

insieme a quella terra che ci ha nutrito.

Due mani ci hanno allevato, carezzato, coccolati

mentre spesso, con immane sgomento

realizziamo il dolore e la sua considerazione

dell’incomprensibile delusione che la vita ci regala

come giusta ricompensa per quella effimera certezza

che l’amore di quelle mani, cercate e non trovate

è solo l’apparente realtà in cui soggiace la nostra verità.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Annunci
Published in: on 25 marzo 2012 at 19:43  Comments (3)  
Tags: , ,

La vita!

Inizia il calore ad abbandonare

la mia inutile esistenza,

calano lentamente le luci

 delle stelle verso di me

un buio nella luce e non so perché

mentre inerme assisto

a questo strano ma inedito avvenimento.

Vola un usignolo sul mio dito

che stranamente indica un punto nel vuoto

dove ancora mi appare l’immagine sfumata

di una realtà che non amo.

Una voce appare dal nulla

e mentre con fievoli parole mi avvolge

l’usignolo inizia un canto

che tale non si rappresenta

trasformandosi lesto in un lamento

un urlo … di sgomento.

La vita da tutti amata e adorata

a me appare bistrattata

dall’assenza assoluta

della mia amata serenità.

Mi duole accettare

ma tra il sogno e la realtà

gradisco abbandonarmi alla scelta più ingrata

quella che è facile da considerare e difficile d’attuare

perché la differenza tra la viltà e la realtà

la fa chi sa e preferisce tacere

nel rispetto di un sentimento

che ha dato inizio al creato

anche se spesso si assiste impotenti

alla sua lenta ma incessante agonia … la vita!

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 20 marzo 2012 at 23:56  Comments (1)  
Tags: , ,

Lasciatemi andare

Ho visto la luce e mi ha presentato il dolore,

mi sono accorto all’istante

che la mia non sarebbe stata una vita

ma solo un esistenza,

in balia della sofferenza.

Il tempo, tiranno di ogni era,

mi ha trascinato e mi ha insegnato a correre

per scappare dalla realtà,

 inutile corsa verso l’ignoto

di chi sa e nulla fa per la verità.

Allevato nella indifferenza,

sostenuto dalla volontà di rinascita,

approdo al lido amore pronto a creare

una nuova vita nel suo mondo.

Deludente e cocente l’attesa

come ignobile la sorpresa

e come un naufrago alla deriva,

 vago nel mare dell’ipocrisia.

La mano che mi è tesa non voglio

sono stanco dell’attesa

del riprovare ancora a parlare d’amore.

La mia dolce Amica solitudine

insieme al mio amato amico silenzio

voglio raggiungere e non più penare

sono stanco di sperare

per questo grido … lasciatemi andare.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 9 marzo 2012 at 15:51  Comments (6)  
Tags: , , , ,

La tua serenità.

Il rispetto e l’osservanza

di chi crede in quello che esprime

quando, inerme, osserva scivolare lontano

il sogno della sua realtà

sapendo di donare in quel modo

quello che l’anima tua chiede …

la pace relativa alla tua realtà.

Immane è la sofferenza

che come il gelido inverno copre

la mia piccola Anima

mentre io guardo e lascio andare

la mia serenità.

Gesti, pensieri, azioni proprie

di chi ha dentro di se

il dono più bello e caro

anche se a lui tocca soffrire

e lentamente morire

ma lo fa per lasciarti vivere

la tua serenità.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 6 marzo 2012 at 16:28  Lascia un commento  
Tags: , , ,

La serenità assoluta d’Amare.

Questa notte un sogno ha realizzato la verità

che inutilmente sopprimo con la forza della mia realtà.

Vorrei tanto che ti lasciassi andare

per correre con te dietro alle nuvole

e poi giocare con il tempo

esempio di passione che pochi conoscono

ma in tanti sono alla ricerca del suo suono.

La vita mi ha dato la visione dell’Amore

ma come tantalo mi ha condannato

alla fame e alla sete … d’amore.

Ogni volta che avidamente,

porgo il mio sorriso in direzione del tuo viso,

solo per gustarne con lo sguardo i contorni,

prima ancora di avvicinarmi …

alle tue carnose labbra

con il puro pensiero di carezzarle con le mie

scompari fuggi e il tutto

 si dissolve come le ultime stelle

al sorger della nuova alba.

Cosa potrebbe, un bacio

se  non deliziare gli umori,

sconfiggere gli orrori e gli errori

di un amore celato, sebbene desiderato.

Un amore teso, sebbene sospeso al filo dell’indecisione.

Il coraggio d’amare

non e un diritto da conquistare

ma il gusto preliminare di una nuova vita

da vivere  attimo dopo attimo

senza mai porse inutili domande,

senza mai lasciarsi frenare da giudizi e pregiudizi

che ti hanno condannato al ruolo non considerato

di vittima di un carnefice che non ti ha mai desiderato

e mai ti ha saputo dare un attimo  che ti conducesse

all’estasi dell’incanto dove risiede

quello che insieme più desideriamo

la serenità assoluta d’Amare.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 3 marzo 2012 at 19:25  Comments (3)  
Tags: ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: