Alla parola Vita.

bacio1

Ti chiedo, solo un bacio,

 e dopo, sarai libera di scegliere,

 se, seguire la passione,

 oppure, morire nell’illusione,

 che questo bacio sia,

un sogno, consegnato alla realtà.

La vita in parte, viene vissuta,

qualcuno l’ha goduta,

ma vi sono persone, che soffrono,

e pagano lo scotto, del loro Se,

nell’esser sensibili, come me.

Uno sguardo, può essere una carezza,

una parola, può saper di tenerezza,

un bacio postato, dove nasce il sorriso,

vuol dire, vita all’amore,

ma potrebbe, anche spegnere un ardore.

Reclino il capo,  mi avvicino a te,

ti guardo negli occhi,

tu, non chiederti perché,

aspetta che quest’alba, abbia la sua vita,

aspetta che questo bacio,

dia un senso alla mia.

Tu non puoi condannare,

la tua anima al dolore,

tu non puoi vivere,

lontano dall’amore,

paghi un prezzo, che lei non accetta,

tu sei fatta, per donare amore,

 tu sei fatta, per far vivere i sentimenti,

tu sei fatta, per dare un senso alla mia vita,

ma se la tua serenità,

segue una strada,

 che non accetta, la mia presenza,

regalami solo questo bacio,

non come pegno, ne come condanna,

non è questo il prezzo che io voglio,

per dire a te che amare,

è l’unica forma che da valore,

alla parola Vita.

© Copyright 2014 Raffaele Spera. All rights reserved.

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Solo io amo, questo passato.

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Il coraggio, non mi è mai mancato,

anche se adesso, tutto appartiene al vissuto.

Raccolti davanti a me,

i momenti più belli, di te e me,

quando schiudevamo, con amore,

ogni approccio al tuo dolore,

quando gustavamo, con le carezze,

prima di forzare, con fermezza.

Il sapore, morbido e vellutato,

il gusto, dolce all’olfatto,

e gradito al gusto,

di quel frutto proibito,

concesso al passato,

dove solevamo accompagnare,

l’alba della vita, dopo quella del piacere.

Un misto di bollicine,

si rincorrevano tra loro,

quasi a guadagnare la strada,

ancora umida, del gusto del piacere,

prima di sfiorare, le nostre labbra,

per poi defluire, sulla nostra pelle,

da cui attingevamo, gioia e amore,

di carezzare, con l’apice del gusto,

da assaporare a piccoli tratti,

il piacere dell’amore, misto al colore.

Ora conservo, i resti di quei ricordi,

svuotati del vissuto,

sono qui davanti a me,

mentre li raccolgo e li compongo,

per dire a me e a te,

che anche se l‘amore, che ci ha unito,

oggi, ci ha separato,

nessuno potrà mai togliermi,

il desiderio, amato e vissuto,

in cui insieme abbiamo,

gustato e amato,

il piacere, di questo frutto proibito,

dove la perla, non è mai comparsa,

ma il piacere di amarci,

ci ha sempre uniti,

in quel frutto, che insieme abbiamo gustato,

anche se ora,

solo io amo, questo passato.

© Copyright 2013 Raffaele Spera. All rights reserved.

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