Amare

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Dividere il mare dal mare,

l’innaturale vi sembra realizzabile?

Provate a separare chi si ama  nella realtà,

e non nella fantasia della verità,

nei vostri pensieri irrinunciabili,

tutto vi sarà semplice,

ma vi scontrerete sempre,

contro qualcosa che non è solo volontà,

l’amore è forte della sua sincerità.

Un termine amaro per molti,

anche se dolce per gli ipocriti.

Molto spesso le persone,

credono di conoscere gli altri,

mentre nella realtà,

non conoscono se stessi.

Avete mai provato a rubare,

il sorriso di un angelo,

il coraggio di un vincente,

un raggio di sole,

una stella dal cielo,

impossibile … direte,

 ma forse non ci credete,

la vera vittoria è credere,

 in quello che si aspira,

non accontentarsi di quanto si ha.

Condannate il vostro ego,

ma superate il vostro io,

la vita è come il volo di una farfalla,

dura un lasso di tempo,

sempre più breve, da vivere con amore,

senza rimpiangere quello che si è lasciato.

Se si ama non ci si separa,

se si vive il presente come ogni istante,

nulla divide chi da intrigante,

accede alla verità,

carpendone ogni velleità.

Amare non è un semplice gesto,

ma è la simbiosi reale di due anime,

fuse nel loro mondo fatto,

di atti, gesti e parole,

dove il senso di ogni cosa ha un solo verbo …

Amare!

© Copyright 2015 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

 

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Gli angeli del sorriso

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Ho sempre creduto che sanità,

fosse una delle più belle realtà,

fermamente ho voluto,

 e raggiunto il mio scopo.

Ho abbracciato la vita, sfiorato la morte,

soffrendo quando la dama nera,

 ha vinto la sua battaglia.

Il tempo, nemico dell’esistenza,

 mi ha condotto oltre la soglia,

e da utente, sofferente, oggi sono approdato,

in un luogo dove ho riposto le mie speranze,

ho affidato a loro il mio corpo,

e devo ammettere,

 che anche se non ancor guarito,

ho conosciuto un volto nuovo,

dove ogni sacrificio e accolto con buon viso,

a loro basta un grazie e si sentono ricompensati.

I fanti della guerra per la vita,

esseri asessuati educati e galanti,

che all’arroganza rispondono, con eleganza.

Essi sono in pochi e direi troppo pochi,

per i corpi loro affidati.

Li ho osservati tutto il giorno,

per loro non esiste la parola sosta,

volano senz’ali in quel corridoio,

 per entrare nelle varie  stanze,

e mediare con parole dolci,

 azioni e in nessun caso reazioni,

alle numerose inutili chiamate,

di chi è solo e cerca conforto,

nella loro visione e nelle loro parole,

oltre le meticolose cure,

con cui trattano i pazienti,

al pari  fossero loro parenti.

Questi angeli senza ali,

senza tracotanza ne arroganza,

io dedico questa poesia,

il cui titolo racchiude la loro dignità,

la loro umiltà,

per aver sposato con abnegazione,

un valore di altissimo impegno.

Lenire la sofferenza con le parole,

 le carezze e le tenerezze,

è come combattere con un nemico armato,

mentre voi siete solo animati,

dal vostro amore per il prossimo.

Vi ho annoverato fra i mie ricordi più belli,

perché voi siete gli angeli del sorriso.

© Copyright 2015 Raffaele Spera. All rights reserved

Va vissuta e mai negata

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Mi nutro del tuo tempo,
vivo del tuo respiro,
rubo i tuoi sorrisi,
mentre osservo il tuo viso,
che s’illumina al mattino,
quando le mie labbra sfiorano,
il ponte verso il paradiso.
Lasciarti, mi duole l’anima,
e quindi mi soffermo,
mentre giaci senza veli,
carezzata dall’aria,
che scivola sulla tua pelle,
per inebriarsi del tuo profumo.
Io godo del ricordo di questa notte,
in cui la passione ci ha colto,
regalandoci un attimo di vita,
in cui i sensi hanno vissuto e goduto,
una serenità palpabile e armoniosa,
come la danza di un cigno innamorato,
circondato dal suo splendore,
che incanta la natura e la sua amata,
per ricordare alla vita,
che una giornata,
va vissuta e mai negata.

© Copyright 2015 Raffaele Spera. All rights reserved.

Pensieri veri e sinceri

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Sono solo pochi attimi,

che ti ho lasciato andare,

ho ancora sulle labbra,

il sapore del bacio,

che mi hai donato,

lasciandomi senza fiato.

Ti osservo e t’immagino,

mentre ritorni al tuo perduto,

ma hai lasciato a me,

un ricordo di te,

che nessuno potrà portarmi via,

i giorni vissuti insieme a te,

che sono l’antitesi del nostro domani,

quello in cui non ci sarà spazio,

per i rimpianti, per il vissuto.

Il tempo perduto a donare,

chi non sa amare,

è solo un momento della vita,

in cui hai capito,

che l’amore è sentimento,

mentre tu l’avevi confuso,

con il misero godimento.

Ho tentennato molto,

prima di lasciare,

che l’acqua calda della doccia,

portasse via da me,

il profumo di te,

ma non le tue carezze,

quelle sono miei ricordi,

che mentre ti allontani,

mi fanno compagnia,

nell’attesa che tu torni a me,

per vivere con me,

non più di ricordi,

mai più di rimpianti,

ma di pensieri veri e sinceri.

 

© Copyright 2015 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

In armonia con i sensi

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Vorrei dedicarmi per un tempo,

alla conoscenza del tuo ardimento,

vorrei saggiare il tuo desiderio,

la tua voglia del donare,

la tua dolcezza nel volare.

Vorrei vivere,

e non per una notte,

le gioie desiderate,

quelle amate e non godute,

quelle cercate e mai avute.

Ho racchiuso nel tuo fiore,

i gesti del mio amore,

ne raccolgo il profumo,

ne calzo le essenze,

ne gusto gli umori,

prima di conoscere,

la strada del piacere.

Amo scivolare sulla tua pelle,

con il profumo delle mie membra,

amo donarti di me,

l’acerbo piacere del vivere con amore.

I gesti, le parole,

sono flutti, onde,

che scivolano nella tua anima,

e come un onda,

 si distende sulla riva,

amo distendermi accanto a te,

alla deriva dopo aver percorso,

con amore ed ardore,

il canale della vita,

per consegnarti,

 il seme della speranza.

La vita ci ha donato,

umiliazioni e delusioni,

oggi è il momento di credere,

alle azioni e non alle parole,

ai gesti manifesti,

e non alle invenzioni della mente,

oggi rinasce un perdente,

che dalla vita non ha avuto niente,

dopo aver pagato,

con gli anni e la sofferenza,

la moneta dell’indulgenza.

Oggi è la rinascita,

 dei nostri sentimenti,

che in questo atto d’amore,

concede a noi, ore dopo ore,

il piacere di amare e vivere,

in armonia con i sensi.

© Copyright 2015 Raffaele Spera. All rights reserved.

Capriccio del momento.

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Se per una notte ti chiedo,

non lascarmi andare,

non mentire a te stessa,

stringimi forte a te,

lascia che i miei occhi,

incontrino i tuoi,

lascia che le mie labbra,

sfiorino le tue,

lascia che il piacere,

sia sovrano per una notte,

e non despote dell’attesa,

perché vivere di rimpianti,

governa male i sentimenti,

lasciandoci  sbagliare,

alla ricerca di un mare,

che non sia fatto dalle lacrime,

dei sogni perduti,

o degli amori mai vissuti,

noi vogliamo bagnarci,

e non disperarci,

in un mare d’amore, gioia e piacere,

per ridare un senso alla nostra vita,

distrutta dalla realtà,

di chi non ci ha mai capito,

ma solo usato,

per governare la propria volontà.

Lascia che sia l’amore,

a guidare le nostre carezze,

che sia l’artefice delle nostre tenerezze,

lascia che sia lui,

a sciogliere le nostre paure,

che ci legano alla distanza,

con troppa riluttanza.

Lasciati andare e non cercare di capire,

l’amore non ha memoria,

di quello mai goduto,

è un sentimento perduto,

nella civiltà di oggi,

decantato e osannato nel passato,

oggi è solo usato,

da chi vorrebbe confondere,

amare con amore,

senza conoscere i dettami del piacere,

nati da un sentimento,

e non dal capriccio del momento.

© Copyright 2015 Raffaele Spera. All rights reserved.

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