Sempre e per sempre

Annunci
Published in: on 30 giugno 2016 at 18:41  Comments (1)  
Tags: , , , ,

Ognuno dona il senso che ha

index

La mia vita è nel palmo,

delle mie mani,

l’osservo ma non l’ammiro,

riconoscere è facile,

per chi è nel pieno,

 della sua maturità,

difficile per chi ancora ,

crede alle fatalità.

Tutto ruota in questo universo,

ma nulla svanisce per sempre,

dal nulla ogni cosa,

 si materializza,

mentre la natura scivola  nella vita,

espressione del suo infinito,

così carezzo,

 con il mio pensiero,

i sogni passati, mai vissuti.

Oggi non vivo più d’illusioni,

cerco solo certezze,

anche se con amarezze.

La vita nasce dall’unione,

di due metà fisiche,

che acquisiscono nel tempo,

la loro spiritualità,

il tutto senza un tempo.

I sentimenti espressioni,

di queste essenze interiori,

nascono e spesso muoiono,

prima di aver raggiunto,

la loro fusione.

Amare non è unire due corpi,

ma due essenze di vita,

in una unica realtà,

cui ognuno dona il senso che  ha.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ogni attimo attimo di verità

nevesahara

Non riesco a non ammirare,

il nascere della vita,

che vibra sulle tue parole,

sillabate con ardore.

Mentre vivo dei tuoi sospiri,

mi nutro delle tue parole,

godo delle tue carezze,

instancabili come le mie incertezze.

Tutto è ancora una volta un sogno!

La strada che ho percorso,

lastricata dalla delusioni,

è stata la mia prigione,

dove ho incantenato,

per l’altrui volere,

i miei desideri,

tradendo la mia voglia di volare,

oltre le semplici parole,

creando dal nulla,

un senso ai miei tanti perché.

Oggi solo con i miei ricordi,

vivo del mio presente,

cercando di non confondere,

la tristezza dell’abbandono,

da me voluto come scelta dovuta,

con la severità di un nuovo amore,

che vuole l’anima mia,

legata ai dubbi delle verità mancate,

delle bugie nascoste,

delle speranze deluse.

Un giorno la neve potrebbe,

cadere sulle rosse dune,

arse dal sole,

 bruciate dall’assenza di vita.

La mia anima è quel deserto,

la neve è l’impossibile reale,

la vita bruciata, sono gli anni vissuti.

Oggi ho con me una dura realtà,

che ogni giorno lapida la mia morale,

per costringerla ad accettare,

che non si può vivere di sogni,

ne di chi professa amore,

senza convivere nella tua realtà,

ogni attimo di verità.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Il riconoscere il proprio Se

527354297

Pagine di vita da scrivere,

sono attimi da vivere,

la semplicità madre della realtà,

saprà scegliere,

la giusta strada verso la serenità.

Utopistico esistere,

succubi del proprio ego,

vittime del nostro io,

siamo essere superiori,

alla loro volontà,

dimostriamolo a noi stessi,

ribaltando la realtà.

Ci vuole coraggio per vivere,

le proprie pulsioni,

mentre è semplice lasciarci andare,

in balia delle contrarietà,

che s’incrociano sul nostro cammino.

Il tutto sembra facile a parole,

anche se è difficile approdare,

in un porto a mare aperto,

quando le forze della natura,

remano contro,

in modo avverso.

Ricordiamoci …

chi pilota la nostra vita,

è la forza che è in noi,

il destino è dei vigliacchi,

la paura degli sciocchi,

la realtà è sinonimo di avversità.

Tiriamo le somme,

delle nostre aspirazioni,

senza nascondere,

 le nostre apprensioni.

La vita si vive nella sua totalità,

senza risparmiarci,

senza nasconderci,

dietro le nostre lacrime,

dietro l’indecisione,

facendo nostra,

 ad ogni occasione,

la scusa del momento,

per paura del nuovo avvenimento.

La vita si vive una sola volta,

la seconda è l’illusione dell’ignorante,

che ancora crede,

che rinascere sia resuscitare,

mentre è solo,

il riconoscere il proprio Se.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Sognami

 

I suoi tanti errori

179576_435418663146233_604226424_n

 

Incontrarsi oltre il tempo,

il desiderio del momento.

Mentre vivo la mia vita,

dove il  nulla  è definito.

Vivere è l’incanto della nascita,

dove la scoperta,

è alimentata dalla curiosità,

di esplorare la realtà,

in tutte le sue verità.

Oggi più non vivo,

e nulla attendo.

Ho una tela e la sua cornice,

i colori sono sbiaditi,

dai troppi perché,

che come granelli,

lasciati in balia dei miei pensieri,

si sono raccolti nel deserto,

della mia solitudine,

rifugio opportuno,

prima di rinascere, dentro di me.

Vorrei lasciare questo arido deserto,

dove le delusioni,

 mi hanno scaraventato ,

 ed io ivi rifugiato,

per provare a ricostruire,

quello che resta di una esistenza,

votata all’altrui piacere,

mentre il mio sapere,

era barattato per serenità.

Viviamo senza conoscere,

ma ancora più gravemente,

evitiamo di scoprire,

ciò che siamo e cosa siamo,

ogni attimo donato,

spesso è sprecato.

I momenti vanno si vissuti,

ma in simbiosi con i sentimenti,

origine di tutti i nostri pentimenti,

di chi ha barattato l’amore,

con il suo dolore,

reduce da una strada,

senza meta dove più non scorgi,

il suo inizio ormai perso,

nel vissuto senza tempo.

Quella distanza ti avvicina,

ogni giorno che passa,

al lungo salto nel vuoto,

dove ognuno troverà,

 quello in cui crede,

per nascondere le sue paure,

pur riconoscendo

di non poter più correggere,

i suoi tanti errori.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Vivimi

Published in: on 3 giugno 2016 at 19:22  Comments (1)  
Tags: , , , , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: