Qualcuno chiama vita

mare

Mi lascio andare,

stanco di combattere,

 di reagire contro ciò,

 che non posso condannare.

Lascio che l’aria fredda,

 mi sferzi il viso,

cercando di svegliarmi,

dal sopore in cui sto cadendo,

cerco di aprire gli orizzonti,

guardare ancora avanti,

reagire a questa vita,

fatta di falsa realtà.

Sorridere non mi aiuta,

credere di vivere,

non mi appaga,

voglio continuare il mio cammino,

mai in pieno iniziato,

perchè violato dall’altrui avversità.

Respiro con affanno,

combatto con diniego,

vinco il mio ego,

ma resto solo,

in questa oasi di sofferenza,

che qualcuno chiama vita.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

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