Senza il piacere di vivere

Si dice che il tempo,

sia la clessidra della vita,

e dovremmo prendere atto,

che così deve essere la nostra vita,

ciò che è finito, può ricominciare.

Ma c’è un passato,

che non torna più,

che non si chiama solo gioventù,

ha tanti aspetti il vissuto,

ha tante immagini assenti,

ma mai accettare che tutto sia perduto,

sarebbe l’accettazione della falsità.

La realtà insegna la verità,

impariamo presto che vivere,

ha una sola certezza,

e tante asprezze.

Sappiamo che nulla è eterno,

se non il silenzio del nulla,

 dopo la morte del corpo,

se accettiamo di vivere con il sorriso,

acconsentiamo di morire senza lacrime.

La vita con tutte le sue amarezze,

ha tanti momenti di tenerezze,

goderli è un obbligo,

viverli un impegno,

ma abbandonare la lotta a favore,

di chi non crede nell’amore,

vuol dire chiedere di morire,

senza il piacere di vivere.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

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