Pregne dei tuoi piaceri

 

Sensuale il tuo sguardo

quando mi sfiora la pelle,

indugia sul peccato,

evade la speranza,

rincorre il mio intimo pudore,

prima di perdersi sulle mie labbra

 pregne dei tuoi piaceri.

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Allrightsreserved.

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Published in: on 27 gennaio 2019 at 15:09  Lascia un commento  
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Il tuo vuoto

Osservo quello che i miei occhi rapiscono

cosa potrò mai sperare

da un inimmaginabile senza parete,

nel cui interno c’è un mondo

 senza alcuna definizione.

Vi cerco qualcosa che va oltre

 il banale universo in cui esisto,

non serve sperare senza lottare,

combattere senza evadere,

inutile tentare di creare

se  quello che cerco di riempire

è  l’immenso dentro di me.

Guardo uno spazio avanti affinché

sia essenza di verità,

vorrei dare un senso alla mia realtà

e solo allora capirò

che riempire quello che mi sovrasta

altro non è che il tuo vuoto.

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Allrightsreserved

 

Mi ha rubato tutto

 

Volo lontano dove osano i pensieri

e faccio spazio ai miei desideri

voglio vagare e lasciarmi andare

oltre i limiti definiti dai rigori.

Sento la vita che bussa a me

incurante delle mura

vado incontro e affronto,

le dico tu non sei il mio mondo.

Alzo gli occhi e mi guardo intorno

ma nulla trovo sul mio cammino,

io non credo nel destino

ecco perché ogni giorno lotto

per vincere il bisogno che ho,

di dire basta a questo mondo

che mi ha portato via tutto.

 

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Allrightsreserved.

 

Published in: on 25 gennaio 2019 at 18:53  Lascia un commento  
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Tu sei tutto quello che non è reale.

 

Tu sei la dispensa piena,

la tavola imbandita, la ricca cantina

la frutta candita.

Tu sei l’universo infinito,

la speranza perduta e poi ritrovata,

la parte dolce della vita.

Tu sei la scodella di latte

il biscotto fragrante,

la telefonata amica

il sussurro dell’amante.

Tu sei la vita

il tempo perduto

sei il vissuto

che non ho mai avuto.

Sei l’onda che carezza la sabbia,

la strada che accompagna il passante

l’olio che condona il peccato

la pace che sconfigge la rabbia.

Sei l’infinito oltre l’orizzonte

la porta di accesso oltre il limite,

la scelta difficile

l’impossibile che sa diventare reale.

Sei la voce che udivo di notte

tra lenzuola sudate e preghiere,

sei la luce che abbaglia il mio sguardo

la purezza che arriva in ritardo.

Tu sei la luna nel pozzo

un sogno infranto

un desiderio mai vissuto

l’aurora equatoriale.

Sei il castello di carte che aspetta l’uragano,

il giocattolo rotto che chiede attenzione

il vagone arrugginito di fronte la stazione

la richiesta d’aiuto urlata da lontano.

Tu sei il bisogno di evasione

la libertà di scelta

il sentimento desiderato

la voce di un’anima che grida il mio nome.

Tu sei tutto quello che non è reale.

 

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Annamaria Pollina. All rights reserved.

 

Mi è nota!

Accarezzo il tuo respiro

vivo in un tuo pensiero

il tempo è fermo

io sono tuo …

l’estasi della vita

 mi è nota

Ti Amo!

© Copyright 2019 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Published in: on 3 gennaio 2019 at 15:58  Lascia un commento  
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