La tua vita alla mia

Il tempo mi ha trasformato,

la tua vivacità contagiato,

sentirti vivere e crescere in me

è stata la consacrazione

della mia adorazione.

Nove mesi di attesa,

hanno maturato

la mia rinascita,

il tuo primo vagito

mi ha realizzato mamma,

ma quando ti ho avuto

tra le mie braccia,

avidamente e ansimante

hai cercato le mie mammelle,

per darmi il tuo primo bacio.

Amore la mia prima parola,

sentire il mio nutrimento

fluire nella tua bocca,

mentre le tue dolci labbra

succhiavano generosamente

dal mio capezzolo,

mi ha donato un immenso piacere,

espressione dell’amore

che giorno dopo giorno

univa la tua vita alla mia.

 

Copyright 2018 Raffaele Spera All Rights reserved

 

Annunci

La sua identità

5.frasinascita.600x400

Sospeso, come una piuma,

in balia del vento,

mentre un sottile legame,

ancora ci unisce alla vita,

questa l’immagine indefinita,

di quello che viviamo,

nel nostro mondo,

lontano dai sogni e dalla realtà.

Siamo nati senza viltà,

legati alla vita attraverso un cordone …

ci ha nutrito e carezzato,

una sorta di protezione,

avvolti da un tiepido calore,

dove navigavano i nostri umori.

La vita ci ha spinto nella vita,

la luce ha violato,

le nostre tenebre,

ormai soli ed in balia del tempo,

scandivamo i nostri passi,

tra un vagito ed un godimento.

Una sorta di forza ci spinto lontano,

 ma solo per un attimo,

il profumo di lei,

la nostra prima carezza,

dalle sue mani,

poi il sapore del suo calore,

hanno invaso la nostra bocca,

saziando il nostro dolore,

con il piacere di un gusto,

 mai conosciuto ma riconosciuto,

dalla vita che ci ha separato,

 da un grembo morbido,

e privo di tormento,

in un mondo nuovo,

dove se non chiedi non hai,

se non conquisti fai parte,

di coloro che appartengono,

al passato cui restano legati,

perché chi non ha,

 il coraggio delle sue scelte,

non miete vittime,

è vittima di se stesso,

delle sue paure, delle sue angosce,

delle sue incertezze.

La vita appartiene a chi non gioca,

con i sentimenti altrui,

ma combatte per la sua identità.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ogni suo momento.

818101

La tua pelle umida,

sfiorata dalle mie labbra,

i tuoi teneri sospiri,

rubati dai miei baci,

mentre si fa strada sulla pelle,

la nostra voglia di amare.

Io e te legati e fasciati,

dalle tiepide acque,

che scivolano sulle nostre membra,

mentre ognuna delle nostre bocche,

 vince l’audacia del momento,

rendendo un puro godimento,

quest’attimo di passione.

Ci amiamo così,

per scelta e condivisione,

l’amore non ha un luogo,

non ha un tempo,

ha solo voglia di vivere,

 ogni suo momento.

© Copyright 2014 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 2 agosto 2014 at 17:33  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , , ,

Nella danza dell’amore.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Cercami, quando il silenzio,

ti stringerà a se,

quando il respiro, ti si fermerà,

quando la vita, sembrerà abbandonarti,

come l’acqua, che  abbandona la sorgente,

per donare la vita,

alle terre aride di amore,

dove, il piacere soccombe,

al grido del suo dolore.

Ora le mie mani, scivolano nei tuoi capelli,

stringendo, la tua nuca al mio corpo,

avido dei tuoi baci,

miscellanea di amore e vita,

sino alla fonte dell’alta voluttà,

dove abilmente, dai libero spazio,

al tuo desiderio, e fai della tua bocca,

il più bel peccato, del piacere.

Allora, io solleverò, con le mie mani,

il tuo capo, dal fiero dono,

e cercherò, i limiti delle tue labbra,

rimarcandone il dolce tragitto,

 e la sottile sofficità, per poi gustare,

il mix di umori, che riservi al mio piacere.

Lascio le mani libere,

di carezzare, il tuo bel viso,

cercando gli spunti, di maggior rilievo,

mentre, lentamente scivolano,

 a un millimetro della tua pelle,

provocandone, fremiti di piacere,

senza far ardere, la tua passione,

ma solo per stimolare, le tue emozioni,

e vivono, il tuo corpo, in ogni punto,

senza trascurare anfratti,

e fonte della vita,

sin quando non sentirò,

il tuo monte, dedicato alla dea dell’amore,

premere verso il mio,

per gustare, gli attimi di vero amore,

che congiunge e coniuga,

per poi amplificare, la gioia del dare,

il piacere del ricevere, nella danza dell’amore.

© Copyright 2013 Raffaele Spera. All rights reserved.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: