Ti aspetto qui

Ti aspetto qui,

dove mi hai lasciato,

dove ho conosciuto la luce,

prima della penombra in cui vivevo.

Ti aspetto qui,

dove mi hai promesso,

sole, mare, cielo e stelle,

ma non ho avuto alcun tepore,

ne ho mai conosciuto l’amore.

Ti aspetto qui,

per ritornare nell’oblio del nulla,

dove il silenzio è sovrano

e la notte è la sua cortigiana.

 

© Copyright 2019 Raffaele Spera. All rights reserved.

Mi ha rubato tutto

 

Volo lontano dove osano i pensieri

e faccio spazio ai miei desideri

voglio vagare e lasciarmi andare

oltre i limiti definiti dai rigori.

Sento la vita che bussa a me

incurante delle mura

vado incontro e affronto,

le dico tu non sei il mio mondo.

Alzo gli occhi e mi guardo intorno

ma nulla trovo sul mio cammino,

io non credo nel destino

ecco perché ogni giorno lotto

per vincere il bisogno che ho,

di dire basta a questo mondo

che mi ha portato via tutto.

 

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Allrightsreserved.

 

Published in: on 25 gennaio 2019 at 18:53  Lascia un commento  
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Per vivere di te

Raccolgo di te le parole,

note mai violate,

racchiuse in un colore

che amo da sempre,

un misto tra l’intenso della vita

e l’imbrunire della notte,

ed ogni sera guardo su nel cielo

per raccogliere un tuo pensiero,

sperando di trovare il mio nome

vissuto come una storia

che ha scalfito l’impossibile

per vivere di te.

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Una donna ignota

 

Cosa so se volto non hai,

il solo suono della voce tua,

mi ha detto di te

senza rispondere ai miei perché.

Ero alla ricerca della mia identità

e mi fu difficile ignorare la tua apparizione,

un fulmine che appare nel cielo sereno,

in assenza di nuvole, di sole,

solo tenebre attorno a me

non un rumore dopo la tua esibizione,

solo silenzio e tanta luce attorno a me.

Una favola vive in te,

una bambina sfuggita alla sua vita

non accettava di essere reclusa,

usata ed abbandonata.

I bambini hanno la dolcezza, la purezza,

l’immagine interiore gioviale e sincera,

aperti al gioco, al sorriso

ma temono il dolore sia fisico che morale

non sono nati per soffrire

ma per amare ed essere amati.

Voce allegra di una timidezza effimera

come a tratteggiare un volto

che non ho il piacere d’immaginare.

Tu resti una bambina sincera

immagine arcana

di una donna ignota.

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Vivi di te per te

Raccolgo le lacrime del cielo,

piccole gocce di rugiada,

ricche di vita,

liberate da contenitori bianchi,

sospinti dai venti,

ma ricchi di sentimenti.

Colorano la tua pelle,

libera da ogni indumento,

schiava della passione,

frutto di ogni tua azione.

Lasciati andare,

spesso per vivere,

 non bisogna pensare,

perché la ragione,

inibisce attraverso la considerazione.

Questo è la magia del momento,

in cui non esiste un tempo,

ma godi di assoluta libertà,

 lasciati plasmare,

dalle mie carezze,

ricche di nuove evasioni,

in ogni punto proibito,

che incrocerò con il mio dito.

Io sono la tua guida,

non il tuo fine …

vivi di te per te.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Verso la tua serenità

Ancora esito a capire,

che il vero non appare,

se sai ascoltare lo senti.

Allora ascolta e guarda,

 non con i sensi che hai,

cerca di comprendere che vivi,

in un mondo che non è come appare,

ed ogni volta devi scrutare,

i limiti del cielo,

i confini dell’orizzonte,

per capire cosa c’è  di vero.

Il nulla avvolgerà ogni tuo pensiero,

quando crederai,

di aver concepito la verità,

sarai all’ultimo avamposto della realtà.

In quell’istante,

inizia il tuo percorso,

verso la tua serenità.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved

 

In amore donare vuol dire amare

Lasciamoci guidare dai nostri sensi,

non poniamo limiti ai desideri,

viviamo quest’attimo senza pudori,

e tutto ciò che apprezzeremo,

sarò un viaggio nel piacere dell’amore.

Una piuma scivola giù dal cielo,

sfiora una nuvola, poi il tuo cuore,

e si adagia sulla tua pelle.

Immagina tutto questo,

 e da un sogno sarai desto.

Viviamo oppressi dalle abitudini,

schiavi delle consuetudini,

vittime dell’oblio dei sensi,

appagati dal lussureggiare,

che avanza in questo mare.

Amare con tutto se stessi,

si chiama ardore,

si esprime richiamando tutti sensi,

uno alla volta salgono in cattedra,

ma nessuno si siede,

ognuno di essi vuole imparare,

perché in amore donare vuol dire amare.

 

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Segna l’inizio della rinascita

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Vorrei crescere nei tuoi pensieri,

per rubare le tue emozioni,

volgo il mio sguardo al cielo,

ogni notte in cui ti cerco,

nel vuoto della mia anima,

non voglio vivere di ricordi,

non voglio arrendermi alla realtà,

se voglio … posso cambiare,

ad ogni risveglio,

ed adesso voglio vivere ed amare.

Passeggio sulla riva del mare,

mentre i gabbiani volano lontano,

il sole s’immerge in quest’azzurro,

mentre la luna sorge,

e ne carezza il manto.

Io non so dove sei,

ma so che ci sei,

e questo mi sprona,

 a cercare il punto d’incontro,

dove le labbra mie,

carezzano le tue,

 mentre le mie mani,

scivolano sui tuoi capelli,

 per poi cadere sul tuo viso,

e raccogliere il tuo sorriso,

fra le mie labbra,

 Carezzandoti in ogni dove,

gusto il profumo di te,

e conservo il sapore dei tuoi perché.

Basta vagare nel passato,

la vita è davanti a me,

devo solo farla mia,

basta pensare di ragionare,

ora è il momento di vivere,

troppo il tempo lasciato andare,

troppe bugie,

 hanno lastricato la mia vita,

la verità da me agognata,

sia sovrana della mia realtà,

la vita non è la pagina di un libro,

ma una storia senza tempo,

dove la parola fine,

segna l’inizio della rinascita.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Il piacere di viverti

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Continuiamo a crederci,

anche senza esserci.

Immagina un cielo stellato,

che la sera la natura muta,

ha imperlato di luci,

al mattino,

le stelle non si vedono ne scompaiono,

 sono sempre lassu.

Questo è l’amore,

credere in qualcosa,

che non ti è dato di vedere,

ma di sentire,

quando abbandonata,

alle carezze delle sue labbra,

che sfiorano la tua pelle,

rubandone il profumo,

per poi far suo il sapore,

giaci in un estasi di piacere.

Lascia che la mia mano,

sia la guida alla scoperta,

di una parte di me,

temuta e mai gustata,

per fobie passate,

vittime di un’insana definizione,

che ti rende schiava della sola azione,

dedita alla procreazione.

L’amore cammina in buona compagnia,

del piacere  di conoscere,

le strade più dolci,

in cui carezzare non è un dovere,

solo vivere con amore,

il sentimento che non muore,

dietro all’enfasi di un’ora di passione,

oltre la scoperta di una parte di se stessi,

inibita dalla coscienza.

Ama chi si lascia guidare,

ama chi lascia che a dirigere,

siano i sentimenti,

privi dei vari pentimenti.

Lascia che sia l’amore,

a guidare la tua vita,

a renderla infinita,

perché non pone privazioni,

 a ciò che può donarti,

il piacere di viverti.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Da diritto ad amare

pensiero2[1]

Un cielo grigio d’illusioni,

una vita vissuta,

senza alcuna passione,

mentre cerchi nell’altrui,

la considerazione che di te non hai.

Vivere facendo del divertimento,

il proprio credo,

non giova a nascondere,

il rammarico di un momento perduto,

a quello non vissuto.

Le scelte sono sempre difficili,

 quando si spicca il primo volo,

verso un mondo nuovo,

in cui si regnerà,

nel seno della serenità.

Volano gli uccelli,

le nuvole ed i pensieri,

quando le parole restano,

intrappolate dalla paura,

di considerare la vita una fuga,

senza conoscere mai la verità.

Amate il vostro domani,

anche se a nessuno è dato,

la conoscenza del futuro,

ma solo della strada,

che si violerà,

per accedere alla serenità.

Il sogno non è di chi ama,

la propria immagine,

riflessa su di un gelido specchio,

che altro non mostra,

la maschera del momento.

Ci vuole coraggio,

per vivere i sogni,

perché nulla è certo oltre la vita,

come il primo volo,

 di un giovane uccello,

che per spiccarlo deve vincere,

 la paura del vuoto,

che lo separa dal librarsi,

carezzato dal vento,

scivolando sulle sue ali,

senza alcun tormento …

lo sarà solo, quando avrà compreso,

che ama solo chi riesce a capire,

che osare l’improbabile,

da diritto ad amare.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

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