Il giorno in cui spirerà

 

A te vita che cerchi di piegarmi
con avversità insistenti,
che continui a stravisare
agli occhi di chi appare,
combatti una guerra persa,
non ho un Ego smisurato,
né un Io sproporzionato,
solo un Se innocente,
forte di un sentimento
dichiarato perdente
che non si arrenderà
se non il giorno in cui spirerà.

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Annunci
Published in: on 17 novembre 2018 at 15:06  Lascia un commento  
Tags: , , , , , , , ,

Il rinascere dopo un lungo penare

Oggi guardo il mondo in modo diverso

ma ho solo cambiato il verso,

le fratture vissute come esperienza,

la visione distorta della mia realtà

mi hanno condotto a nuove verità.

Se riconosco me stesso,

se parlo dell’Ego, dell’Io e del Se

è solo perché ho rivisto la mia vita.

Nessuna analisi, siamo reali

il dolore appartiene agli umani,

la fantasia è dei sognatori

navigatori senza timone

su rotte sconosciute

chiamate avventure.

Io non sono tra questi,

o meglio non lo sono più,

ho lasciato la mia nave

sono uscito dal mare

dove la vita è iniziata

e dove ogni cosa è finita.

Vagare senza mete non è per me,

oggi riconosco di avere,

qualcosa che appartiene a me

una storia tra due persone

vissuta con ragione

ma senza tensione.

I contrasti sono la parte nodosa

dell’albero della vita

ma non sono un danno

hanno un loro senso,

come la nostra vita

che va alla deriva

 quando ci abbandoniamo

allo sconforto, alla desolazione,

rifiutando ogni emozione.

Viviamo di quello che diamo

anche se non ci viene riconosciuto,

spesso sembra che qualcosa

 si accanisce contro di noi … non è così.

Abbiamo l’abitudine di dare risposte,

anche quando non ci sono domande,

impariamo a non chiedere

ma a godere di ciò che abbiamo

forse avremo modo di capire

che l’attimo più bello

è il rinascere dopo un lungo penare.

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Confessare la verità

Se hai voglia di parlarmi

ti ascolto,

se hai voglia di vedermi

ti aspetto,

se hai bisogno di un abbraccio

ti offro le mie braccia,

se hai bisogno di silenzio

ti offro la mia anima.

Ogni giorno nasce un ponte

tra il passato ed il futuro,

ognuno è libero attraversarlo,

il presente è l’immagine inesistente

che raccoglie e mai dona,

chi usa il coraggio apprende

chi si nasconde

difende se stesso dal suo ego

ma confonde

un sogno con la sua fantasia

senza il bisogno

di raccogliere dalla sua vita

l’offerta che vede

perché la sua presunzione

supera ogni azione.

Viaggiare con il pensiero

è il modo migliore

per ampliare i limiti della propria mente.

Scivolare nell’apatia

è il rifugio dell’intelletto

che cerca risposte

che mai avrà

se non il silenzio di chi non vuole

confessare la verità.

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Il proprio Ego

 

Lasciami … devo andare,

non posso più restare

voglio scoprire

quello che mi è stato negato.

La pace è la ricerca del proprio Se!

Smettiamola di trincerarci

nella paura di affrontare,

il mondo è oltre di noi,

il rifugio dei pensanti

è l’arte dei perdenti

che rinunziano alle emozioni

per dare risposte alle loro sensazioni.

La vita va oltre ogni domanda

e non è mai una risposta

che può cambiarla

ma solo la nostra forza di volontà.

Lasciarsi dominare, come illudersi

è dei perdenti.

Le più grandi vittorie

sono quelle sul proprio ego.

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved

 

Che appartiene a Te

Immagini sfuocate,

lascive volano davanti,

al mio sguardo …

vanno oltre i miei sospiri.

Vivere è bello,

ma dirlo e provarlo,

è l’illusione del mio Ego.

Rinnovo ad ogni risveglio,

il mio meglio,

per trasferire questa mia realtà,

in un mondo senza età.

La vita si conduce,

in pianura, colline, monti,

in attesa della discesa.

Il principio di ogni essere,

 è godere di se stesso,

vivere con il proprio Io,

armonizzare ogni sentimento,

insieme al suo piacimento,

e quello del Se,

la parte più intima,

 che appartiene a Te.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved

Qualcuno chiama vita

mare

Mi lascio andare,

stanco di combattere,

 di reagire contro ciò,

 che non posso condannare.

Lascio che l’aria fredda,

 mi sferzi il viso,

cercando di svegliarmi,

dal sopore in cui sto cadendo,

cerco di aprire gli orizzonti,

guardare ancora avanti,

reagire a questa vita,

fatta di falsa realtà.

Sorridere non mi aiuta,

credere di vivere,

non mi appaga,

voglio continuare il mio cammino,

mai in pieno iniziato,

perchè violato dall’altrui avversità.

Respiro con affanno,

combatto con diniego,

vinco il mio ego,

ma resto solo,

in questa oasi di sofferenza,

che qualcuno chiama vita.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Il sapore della vita

11396954d66

Quanto vorrei,

abbandonarmi alla solitudine,

il passato insegna,

il presente disegna,

il futuro consegna.

Alzare barricate,

 non ci difende dall’emozioni,

chi è sensibile alle disdicevoli azioni,

soffrirà sempre,

perché non mente,

e paga per le altrui bugie.

Ho bisogno di aria libera,

sorrisi senza pianti,

di nuvole che scivolano,

sotto i mie pensieri,

lascio agli altri,

l’amarezza delle delusioni,

io non voglio vivere d’illusioni.

Il più bel sogno,

è quello che si realizzerà,

oltre ogni realtà,

abbandoniamoci,

 al piacere di osservare,

 senza desiderare,

scopriamo ogni velo,

che copre le nostre incertezze,

siamo nati liberi di vivere e scoprire,

nessuno deve costringerci,

a rincorrere le nostre ambizioni,

siamo i padroni del nostro futuro,

assertori del nostro io,

e mai schiavi del nostro ego.

Il prezzo della libertà,

ha il sapore della vita.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

L’impossibile che avverrà

bacio-per-strada

La forza della natura,

si esprime sempre,

senza alcuna paura.

Ella non teme i mutamenti,

li vive perché è nata dinamica.

Credere nelle nostre aspirazioni,

ci aiuta a combattere,

l’ego di cui spesso siamo schiavi.

Vivere e far nostra ogni scelta,

combattere le paure,

che ci accompagnano,

ci seguono, imponendoci spesso,

scelte sbagliate e non volute.

Temere di essere soli,

fa meno paura,

di vivere la presenza,

di chi ha fatto dell’assenza,

la sua identità.

Ognuno ha una sua indole,

ma siamo tutti figli,

 dell’evoluzione naturale,

che si adatta ai mutamenti.

Facciamo tesoro dei suoi insegnamenti,

impariamo a rinascere,

da ogni vissuto non goduto,

crediamo in noi stessi,

dopo una sconfitta senza sensi,

in cui abbiamo dedicato,

un pausa del nostro tempo.

Le guerre sono fatte da battaglie,

una sconfitta non pregiudica il finale,

così in amore,

vivere per la verità,

credendoci intensamente,

è l’impossibile che avverrà.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Un senso ad ogni perché

timori-e-ombre-d-i

Ogni spazio ha il suo tempo,

ogni momento il suo tormento,

ogni vita il suo cerchio,

mentre d’eterno c’è solo il nulla.

Il mistero dei tanti del passato,

che ognuno ha cercato,

e nel suo intimo mai trovato.

Lasciamoci vivere senza chiedere,

senza cercare di sapere,

il perché delle nostre scelte.

Esse stupide o sbagliate,

sono ormai parte,

di noi, dei nostri vissuti.

Il tempo ha una sua definizione,

che piaccia o meno è perfezione.

Lasciamo che i nostri pensieri,

volino via da noi,

siano loro a cercare,

 quello che vogliono sapere …

nulla aggiungerà alla nostra sofferenza.

Si vive dando un senso,

all’esistenza senza penitenza,

alla passione senza condivisione,

all’amore con il dolore,

alla vita che ci lascia,

alla consapevolezza che nasce in noi,

ogni volta che evitiamo,

di porci domande.

Il nostro ego ed il nostro io,

 combattono il nostro se,

al solo scopo di dare,

 un senso ad ogni perché.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Le nostre scelte

Volo-

Spaziamo con la mente,

liberi da ogn’impedimento,

lasciamo viaggiare i nostri pensieri,

senza binari che li tengano,

stretti e vincolati,

ad idee che non ci appartengono.

La liberta di vivere,

è l’espressione di un essere,

alla ricerca di una sua identità,

che ancora non sa,

ed immagina nel suo sapere,

di conoscere tutto del suo avere.

Chi crede di aver raggiunto,

la vetta della conoscenza,

è solo alla base della sua ignoranza.

Le vittime della speranza,

si allungano ad oltranza,

sulla scia delle illusioni,

di chi si lascia andare,

 alle insulse passioni.

Vivere il presente,

è l’unica verità,

giacché dopo un attimo,

già non ci apparterrà.

Viviamo il momento,

senza critiche ad un passato,

che di nostro ha le scelte,

errate, volute, costrette,

ci appartengono e sono immutabili,

ma se vogliamo ritrovare noi stessi,

non critichiamo gli assenti,

non vittimizziamo i presenti,

ma perseguiamo,

e solo alla fine sapremo,

qual è la parte giusta della vita,

se subirla o viverla,

senza accusare,

per soddisfare il nostro ego,

chi ha condiviso le nostre scelte.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: