Il proprio Ego

 

Lasciami … devo andare,

non posso più restare

voglio scoprire

quello che mi è stato negato.

La pace è la ricerca del proprio Se!

Smettiamola di trincerarci

nella paura di affrontare,

il mondo è oltre di noi,

il rifugio dei pensanti

è l’arte dei perdenti

che rinunziano alle emozioni

per dare risposte alle loro sensazioni.

La vita va oltre ogni domanda

e non è mai una risposta

che può cambiarla

ma solo la nostra forza di volontà.

Lasciarsi dominare, come illudersi

è dei perdenti.

Le più grandi vittorie

sono quelle sul proprio ego.

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved

 

Annunci

Vivimi con te

 

 

 

Regalami la vita,

basta un tuo sorriso,

guardami, stringimi,

abbracciami, baciami,

fa tuo il mio silenzio.

Ascolta la luna,

ti narra una storia,

vera e reale,

parla di un uomo infelice,

che vive senza sogni,

un essere fiero che tace,

perché raccontare del suo dolore,

non gli si addice.

Fai tua la sua anima,

e la sua forza che ammira.

Cosa c’è nel vuoto di un perché,

se non un silenzio senza domande,

amo le tue labbra,

nuvole di vapore,

colorate dal sapore dell’amore,

vissuto ogni volta,

che mi fai dono di un tuo bacio.

Vivimi senza sognare,

io conosco l’altare di un sogno,

aiutami a credere ancora nell’amore,

creato dai sentimenti,

dove ogni cosa,

non è data dal tempo,

dove gli attimi sono visioni.

Vivimi con te!

 

Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

L’impossibile che avverrà

bacio-per-strada

La forza della natura,

si esprime sempre,

senza alcuna paura.

Ella non teme i mutamenti,

li vive perché è nata dinamica.

Credere nelle nostre aspirazioni,

ci aiuta a combattere,

l’ego di cui spesso siamo schiavi.

Vivere e far nostra ogni scelta,

combattere le paure,

che ci accompagnano,

ci seguono, imponendoci spesso,

scelte sbagliate e non volute.

Temere di essere soli,

fa meno paura,

di vivere la presenza,

di chi ha fatto dell’assenza,

la sua identità.

Ognuno ha una sua indole,

ma siamo tutti figli,

 dell’evoluzione naturale,

che si adatta ai mutamenti.

Facciamo tesoro dei suoi insegnamenti,

impariamo a rinascere,

da ogni vissuto non goduto,

crediamo in noi stessi,

dopo una sconfitta senza sensi,

in cui abbiamo dedicato,

un pausa del nostro tempo.

Le guerre sono fatte da battaglie,

una sconfitta non pregiudica il finale,

così in amore,

vivere per la verità,

credendoci intensamente,

è l’impossibile che avverrà.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Dove amare è stato vivere

francis_selier_photographe_mariage_portrait_nu_naissance-3

Apro gli occhi e guardo il mondo,

questo non è un sogno,

ma solo il bisogno di un’anima,

di gridare il suo dolore,

a chi si nasconde sotto la parola amore.

Vivere senza il sole,

nel silenzio della solitudine,

dove la luce della verità,

tarda a penetrare la realtà,

è frustante per chi gode,

della sua vissuta solarità.

Costretta dalla delusione,

 amareggiata dalla conclusione,

 vittima dell’altrui considerazione,

nascondo il tutto,

 dietro la maschera di un sorriso,

dettato e non voluto,

per non turbare chi ha ragione di amarmi.

Il seme posto nella nuda terra,

al buio e senza sole,

vive il suo tempo,

in attesa di un germoglio,

che lo guiderà verso la luce,

oltre le tenebre,

verso la nuova vita.

Il coraggio sarà la mia forza,

la volontà il motore,

il dolore vissuto,

un monito passato,

perché non sarà facile vivere,

ma lo devo a me stessa,

e a chi ho generato.

La pianura è ampia,

la visione sconfina,

ma il segreto della rinascita,

passa dalle cadute,

dalle sconfitte,

senza giudicare o considerare,

le scelte dettate dalle circostanze,

dove amare è stato vivere.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

La sua identità

5.frasinascita.600x400

Sospeso, come una piuma,

in balia del vento,

mentre un sottile legame,

ancora ci unisce alla vita,

questa l’immagine indefinita,

di quello che viviamo,

nel nostro mondo,

lontano dai sogni e dalla realtà.

Siamo nati senza viltà,

legati alla vita attraverso un cordone …

ci ha nutrito e carezzato,

una sorta di protezione,

avvolti da un tiepido calore,

dove navigavano i nostri umori.

La vita ci ha spinto nella vita,

la luce ha violato,

le nostre tenebre,

ormai soli ed in balia del tempo,

scandivamo i nostri passi,

tra un vagito ed un godimento.

Una sorta di forza ci spinto lontano,

 ma solo per un attimo,

il profumo di lei,

la nostra prima carezza,

dalle sue mani,

poi il sapore del suo calore,

hanno invaso la nostra bocca,

saziando il nostro dolore,

con il piacere di un gusto,

 mai conosciuto ma riconosciuto,

dalla vita che ci ha separato,

 da un grembo morbido,

e privo di tormento,

in un mondo nuovo,

dove se non chiedi non hai,

se non conquisti fai parte,

di coloro che appartengono,

al passato cui restano legati,

perché chi non ha,

 il coraggio delle sue scelte,

non miete vittime,

è vittima di se stesso,

delle sue paure, delle sue angosce,

delle sue incertezze.

La vita appartiene a chi non gioca,

con i sentimenti altrui,

ma combatte per la sua identità.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Sulle pagine della vita.

images

Una pagina bianca, è il foglio della vita,

una carta alquanto strana,

che ti consente, di scrivere e cancellare,

le parole di cui vivi.

La gomma, è fatta dalla tua volontà,

la penna, dalla tua voglia di vivere,

la carta, dai tuoi sogni,

stropicciati dalla realtà,

ripiegati e poi ripresi,

nella speranza, di vederli realizzati.

Questo libro, senza numeri,

ma con tante pagine,

vuole raccontarsi, a chi lo sa leggere,

vuole aprirsi, a chi lo sa apprezzare,

perché non sempre leggere,

ha un suo valore.

Le parole, da tempo sono note,

che trasmettono sensazioni,

adagiate su una sorta, di nuvola bianca.

Esse servono, a descrivere le nostre emozioni,

servono a narrare, le nostre sensazioni,

servono a trasformare, il dolore in amore,

perché non c’è amore, che non nasca dal dolore.

Vuoi tu, la vita viverla, oppure rincorrerla,

attraverso i sogni, le false illusioni,

attraverso il tempo, mendace corruttore,

che cerca di lenire o gioire,

semplicemente aspettando,

che il desiderio sia l’ultimo a fluire.

Il desiderio di vivere, di dare,

quello di amare e ricevere,

è la forza arcana, che stira queste pagine,

che adagia le parole, su queste pagine,

la reale verità, è quella che racchiudiamo,

nella nostra intimità,

dove nessun segreto,

 potrà mai essere violato,

se non saremo noi a sacrificarlo,

 sulle pagine della vita.

© Copyright 2013 Raffaele Spera. All rights reserved.

Si affronta la realtà.

tunnel nde

La luce in fondo al tunnel,

la vita che ti avvinghia,

una forza che ti spinge via,

verso un’altra che ti attrae a se.

Via da quel tepore, che ti ha cullato,

da  quell’amore, in cui sei vissuto,

il tuo torto non è mai nato,

le tue paure ti fendono, come la luce,

la vita inizia, lasciando un rifugio,

ed entrando in un mondo,

cui ogni scoperta, sarà una vittoria,

ogni dolore, una conoscenza,

ogni speranza, una nuova illusione.

La vita è l’immagine cui diamo,

della nostra reale visione.

Aiutiamoci a comprendere,

che con l’audacia e l’incoscienza,

si supera la tolleranza,

ma solo con la comprensione,

 la condivisione e l’umiltà,

si affronta la realtà.

© Copyright 2013 Raffaele Spera. All rights reserved.

Almeno tu … mi avessi capito.

chagall-marc-fiori-e-amanti

Solo ora, inizi a leggermi …

so bene, che mi ami,

 ma leggermi è oltre l’amore,

 un mondo dove nessuno osa,

 perché la paura frena.

 Io non ho paura del silenzio,

 che troverò, alla fine della mia strada,

ho paura delle prove,

che ancora mi attendono,

 e spero di avere la forza,

per lottare vincere,

 come ogni giorno faccio,

 spingendomi avanti,

 affrontando il mio dolore,

 mascherandolo, con mille iniziative,

 corrodendolo, stringendo i denti,

ma quando mi sento crollare,

 mi chiudo … non per darmi vinto,

solo per recuperare,

quella parte di me ,

che ancora grida … Voglio Vivere.

Ti ho aperto, un altro spiraglio della mia vita …

sappi che vi sono ancora ,

molte porte da superare,

e ancora dolore da provare,

 se non te la senti, lascia stare,

 come ho scritto morire … è la fine del soffrire.

Ho distrutto la mia vita,

con i miei errori,

e non voglio distruggere ,

ne la tua, ne quella di nessuna,

ma solo morire per aver pace ,

di questo mondo,

 in cui la mia anima soggiace, sebbene,

una fievole voce, ancora grida,

voglio vivere, voglio vivere.

Io posso credere alla fantasia,

alle bugie, alle intenzioni?

No! Io credo alla realtà,

quella che stringo fra le mie braccia,

quella cui bacio le labbra,

quella cui carezzo la pelle,

quella in cui amo perdermi.

Scusami, per un attimo mi ero illuso,

che almeno tu … mi avessi capito.

 

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

I mali, interiori, della sua realtà.

uomo sotto la pioggia

Questa sera ho voglia di andare,

passeggio, adagio, lungo la riva della vita,

ogni mio passo, viene cancellato,

dall’ abbraccio, di quell’elemento naturale,

che mi ha cullato e amato, nel caldo tepore,

della materna dimora.

Ora sono sulla terra ferma,

ma sento forte, il suo richiamo,

quando la tristezza, mi nasce dentro,

e m’invade corrodendo,

la mia triste serenità,

che combatte, contro ogni opportunità.

Acqua, scivola giù dal cielo,

sono lacrime degli angeli,

che non volano, verso la coltre celeste,

a formare stelle, rubando i sogni di chi,

come me, ogni tanto,

si lascia andare al suo vissuto,

e ama passeggiare,

mentre l’acqua  gli scivola giù,

carezzandogli il viso,

senza capire che quel sapore,

che colpisce i suoi sensi,

non regalandogli piacere,

è il gusto amaro e triste,

dei ricordi che lasciano,

la loro gabbia, per tentare di evadere,

ma poi ricadono giù, perché nulla puoi

contro ciò che è stato,

e nulla potrai, su quanto hai donato.

La gioia più bella della vita,

è realizzare la tua forza,

quando ostenti sicurezza,

e vinci sull’arcano vissuto,

che cerca di condannarti,

a un perpetuo, disinnamorarti.

Vivo perché sono vero,

vivo perché ci credo,

vivo perché combatto,

vivo perché i sentimenti,

sono la più grande forza della realtà,

e nulla può un vissuto goduto,

trasformare, la mia voglia di rinascita.

Io voglio vivere, lottando l’angoscia,

io voglio vivere, vincendo contro l’ardire,

di chi mi vuole costringere, a morire.

La forza di un amore, non ha limiti finiti,

la forza dell’ardore, ancora, conservo con furore,

non ha tempo, ne momento,

vive a dispetto di ogni sgomento.

La vita è solo, di chi combatte senza pietà,

per sconfiggere i mali, interiori, della sua realtà.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ancora per poco!

 

Sono ancora qui, a osservare,

queste righe, che si materializzano,

alla fievole luce serale,

sono parole che nascono dal mio cuore,

e vanno dritte al tuo,

che tu leggi, per poi ascoltare nel silenzio.

Viviamo, nei pochi attimi rubati,

agli sguardi di chi non crede,

di chi giudica, per colpire,

di chi c’invidia questo sentimento.

Nessuno di questi,

comprese le nostre realtà,

potrà mai capire,

che la forza che ci attrae,

è troppo forte per domarla,

troppo intensa per annullarla.

Nessuno c’impedirà,

di vivere, questo sentimento,

nel modo che lui vorrà.

Noi siamo solo e semplicemente,

due anime che vivono una realtà,

che non possono e non vogliono negare,

che amano rifugiarsi,

fra le loro braccia,

anche se per pochi attimi,

per sussurrarsi . . .

la forza c’è, il desiderio cresce,

la realtà ci frena . . .

speriamo, ancora per poco!

© Copyright 2010 Raffaele Spera. All rights reserved.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: