Sei presente nella mia oscurità

 

 

 

Vivevo del tuo respiro,

e isenza tuoi baci,

la mia vita è finita.

Ecco il mio dramma,

cosa ne sarà di te,

oggi che non sei più con me.

Ieri parlavo d’amore,

oggi rincorro i pensieri,

cavalco la tua assenza,

non con assoluta indifferenza,

vorrei stringerti ma non sei più mia,

appartieni a te,

unica verità del tuo Se.

Questo è l’amore che vuoi per me,

mi chiedi se io sono sereno,

ma tu eri l’autrice del mio sorriso,

quando mi rubavi il viso,

dopo un abbraccio dolce e reale,

dove le mie mani scivolavano,

 lungo la tua vita,

per confondersi nel tuo piacere,

mentre tu accarezzavi il mio potere.

Ti vorrei ma non ci sei e mai ci sarai,

tu non saprai mai più,

che essere donna è la verità,

che un uomo senza età,

ti ha regalato per un tratto della tua vita.

Tu non sei una rondine,

 che torna ad ogni primavera,

ora vivi nella tua identità,

ma sei presente nella mia oscurità.

 

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

Nella sua totalità

pioggia d'amore

La mia vita mi costa,
il pagare delle mie scelte,
non sempre volute,
e spesso condizionate,
da ciò che mi circonda.
Vago sulla spiaggia,
sono libero dalle mie scelte,
spogliato dalle mie inibizioni,
mentre la pioggia mi frusta il corpo,
non mi retraggo a cercare un riparo,
voglio vivere la mia verità,
quello per cui sempre ho lottato,
l’unica vera identità,
che sposo senza ingenuità.
Alzo la testa al cielo,
e lascio che la salsedine del mare,
si fonda con quella della mia anima,
che esprime tutto il suo dolore,
davanti alla vastità della natura,
simbolo della vita.
Diamo spesso valore,
a pensieri futili senza domani,
incoraggiando la nostra disperazione,
sostando il nostro interesse,
su di una passione che brucia,
lasciando le sue ceneri al vento,
generatore del nostro tormento.
Adesso sono qui,
oltre il mare che cerco nell’aria,
il sapore perduto,
di un bacio avuto e gustato,
notti d’amore brevi,
dal sapore perduto
nel tratto di vita che mi hai donato.
Guardo l’infinito sperando,
che questo cielo nero,
dia spazio al sole di quest’amore,
celato dalla distanza,
violentato dall’altrui indifferenza,
amato senza confronti.
Amare non è mai comparare,
il presente con il passato,
ma vivere ogni attimo come unico,
perché ciò che non ci appartiene più,
può solo ferirci ma mai ucciderci.
Viviamo questa storia,
senza porci limiti,
espugniamo la rabbia della distanza,
annulliamo la riluttanza,
che ci sfibra e ci spinge,
verso il baratro dell’angoscia,
dove la foschia non ci consente,
di vedere oltre il dovuto,
facendoci temere tutto,
anche il perduto.
Amiamoci senza meta,
ma con un unico sogno,
viverci nel tempo, per tutto il tempo,
che quest’amore vorrà,
nella sua totalità.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

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