Pregne dei tuoi piaceri

 

Sensuale il tuo sguardo

quando mi sfiora la pelle,

indugia sul peccato,

evade la speranza,

rincorre il mio intimo pudore,

prima di perdersi sulle mie labbra

 pregne dei tuoi piaceri.

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Allrightsreserved.

Annunci
Published in: on 27 gennaio 2019 at 15:09  Lascia un commento  
Tags: , , , , , , , , ,

La tua vita alla mia

Il tempo mi ha trasformato,

la tua vivacità contagiato,

sentirti vivere e crescere in me

è stata la consacrazione

della mia adorazione.

Nove mesi di attesa,

hanno maturato

la mia rinascita,

il tuo primo vagito

mi ha realizzato mamma,

ma quando ti ho avuto

tra le mie braccia,

avidamente e ansimante

hai cercato le mie mammelle,

per darmi il tuo primo bacio.

Amore la mia prima parola,

sentire il mio nutrimento

fluire nella tua bocca,

mentre le tue dolci labbra

succhiavano generosamente

dal mio capezzolo,

mi ha donato un immenso piacere,

espressione dell’amore

che giorno dopo giorno

univa la tua vita alla mia.

 

Copyright 2018 Raffaele Spera All Rights reserved

 

Amare!

 

Vorrei incontrarti

perché ho qualcosa da dirti,

ho provato a sussurrarlo al vento

ma si è perso in un tormento,

l’ho gridato in un attimo di sgomento

ma dopo un gemito si è spento,

voglio dirtelo guardando

il contorni del tuo viso,

il colore dei tuoi occhi,

ascoltando il suono delle tue parole,

carezzando i limiti delle tue labbra.

Vorrei parlarti di uno strano turbamento

che mi pervade ogni istante

che penso a te.

Io non voglio dargli un nome

voglio goderlo così, senza dannarmi.

Una storia vive di se

quando non siamo alla ricerca

di calore ma solo di tepore

che solo un verbo può dare …

Amare!

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 24 febbraio 2018 at 12:36  Comments (1)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

la conoscenza dell’amore

 

Voglio essere tua …

non oggetto di desiderio,

ma sfumatura di un colore,

quello che riconosci nell’ardore.

Abbracciami senza timore,

amami senza pudore,

vivimi senza costrizioni

la mia vita è nelle tue mani,

segui la strada che è in me,

lei ti porta alle porte della vita

definizione insolita,

ma reale coincidenza,

 dove il piacere riconosce la speranza.

Vivimi gustando i miei umori,

lascia che un petalo,

carezzi le mie labbra,

prima di adagiare le tue,

sulla strada che unirà

il mio corpo al tuo.

Ama con il candore,

godi di ogni attimo d’amore,

la vita è solo l’essenza,

di un mondo che non conosci

perché riconoscersi,

senza amarsi è solo un sogno

di chi s’illude che innamorarsi

è la conoscenza dell’amore.

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved

Segna l’inizio della rinascita

img_6974

 

Vorrei crescere nei tuoi pensieri,

per rubare le tue emozioni,

volgo il mio sguardo al cielo,

ogni notte in cui ti cerco,

nel vuoto della mia anima,

non voglio vivere di ricordi,

non voglio arrendermi alla realtà,

se voglio … posso cambiare,

ad ogni risveglio,

ed adesso voglio vivere ed amare.

Passeggio sulla riva del mare,

mentre i gabbiani volano lontano,

il sole s’immerge in quest’azzurro,

mentre la luna sorge,

e ne carezza il manto.

Io non so dove sei,

ma so che ci sei,

e questo mi sprona,

 a cercare il punto d’incontro,

dove le labbra mie,

carezzano le tue,

 mentre le mie mani,

scivolano sui tuoi capelli,

 per poi cadere sul tuo viso,

e raccogliere il tuo sorriso,

fra le mie labbra,

 Carezzandoti in ogni dove,

gusto il profumo di te,

e conservo il sapore dei tuoi perché.

Basta vagare nel passato,

la vita è davanti a me,

devo solo farla mia,

basta pensare di ragionare,

ora è il momento di vivere,

troppo il tempo lasciato andare,

troppe bugie,

 hanno lastricato la mia vita,

la verità da me agognata,

sia sovrana della mia realtà,

la vita non è la pagina d un libro,

ma una storia senza tempo,

dove la parola fine,

segna l’inizio della rinascita.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Il piacere di viverti

tumblr_oa3xvzz0Z61v8hcteo1_500

Continuiamo a crederci,

anche senza esserci.

Immagina un cielo stellato,

che la sera la natura muta,

ha imperlato di luci,

al mattino,

le stelle non si vedono ne scompaiono,

 sono sempre lassu.

Questo è l’amore,

credere in qualcosa,

che non ti è dato di vedere,

ma di sentire,

quando abbandonata,

alle carezze delle sue labbra,

che sfiorano la tua pelle,

rubandone il profumo,

per poi far suo il sapore,

giaci in un estasi di piacere.

Lascia che la mia mano,

sia la guida alla scoperta,

di una parte di me,

temuta e mai gustata,

per fobie passate,

vittime di un’insana definizione,

che ti rende schiava della sola azione,

dedita alla procreazione.

L’amore cammina in buona compagnia,

del piacere  di conoscere,

le strade più dolci,

in cui carezzare non è un dovere,

solo vivere con amore,

il sentimento che non muore,

dietro all’enfasi di un’ora di passione,

oltre la scoperta di una parte di se stessi,

inibita dalla coscienza.

Ama chi si lascia guidare,

ama chi lascia che a dirigere,

siano i sentimenti,

privi dei vari pentimenti.

Lascia che sia l’amore,

a guidare la tua vita,

a renderla infinita,

perché non pone privazioni,

 a ciò che può donarti,

il piacere di viverti.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Voglio solo vivere senza alcun perché

ritratti-donne-sensuali-fotografia-vadim-stein-01

Aria che mi sfiora il viso,

labbra che mi sfiorano la pelle,

brividi che si susseguono …

 il  loro è un peregrinare,

pur sapendo dove andare.

Onda dopo onda,

l’emozione scivola sulla mia pelle,

le tue labbra cercano le mie,

sensazioni senza privazioni,

svegliano il guerriero dell’amore,

che giaceva esausto,

nel suo rifugio,

per sfuggire all’inaccettabile considerato,

perché per amare non basta il piacere.

Una corda tesa non esprime note,

se mani innamorate,

 non sanno vibrarla,

dando un senso e non un perché,

ai dubbi sopiti e mai abbandonati,

di un tempo senza illusione,

 che un sogno possa dare un volto,

a chi non crede più,

che la vita sia fatta da virtù.

Segue il mio sguardo,

l’espiare dei mille piacevoli peccati,

arroccati, fra le pieghe,

di fiori mai sbocciati,

 ad inebriare con il loro profumo,

la primavera di un nuovo amore.

Voglio vivere la mia vita,

senza desiderarla,

viverla senza mendicare,

l’affetto sincero di un amore vero,

vorrei vivere il mio tempo,

unica ragione di ogni mio tormento.

Guardo avanti,

una strada nuova,

senza alcuna direzione, ne indicazione,

non cerco l’avventura del momento,

ne l’attimo nel suo tormento,

non mi pongo domande,

voglio solo vivere senza alcun perché.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ti amo sino ai limiti del tempo

13885716

 

Nulla accade,

se uno dei due non vuole,

il desiderio di amare,

nasce dal piacere di donare,

all’altrui un attimo di serenità,

una parentesi fuori dal tempo,

dove spogli della realtà,

ci si dona all’altrui voluttà,

per il piacere di condividere,

un sentimento che nessuno potrà,

mai far suo a metà.

Lascia sulla riva del passato,

le spoglie grigie della tua esistenza,

mentre ti lasci carezzare,

dalle mie mani,

che come il mare scivolano,

fra le tue pieghe,

che solo adesso,

respirano la verità ….

quella di vivere l’amore,

 senza alcuna proibizione,

senza alcuna costrizione,

perché questo sentimento,

non conosce il pentimento.

Sei distesa libera dall’attesa,

sulla riva che divide,

la fantasia dalla realtà,

socchiudi gli occhi ed attendi,

che le labbra mia,

sfiorino la pelle tua.

mentre io, come l’acqua del mare,

 scivolo lentamente su di te,

coprendoti di dolci carezze,

che generano generose sensazioni,

non futili perversioni,

che spariranno dopo l’amplesso,

e di loro ci sarà solo un vago ricordo,

perché chi vive alla ricerca del piacere,

non può conoscere e capire,

il dolcissimo significato,

 della parola amare.

Vivere senza conoscere rende felice,

chi fa del sesso la sua ragione,

ma distrugge chi fa dell’amore,

il suo essere.

Io sono il tuo amare,

che vuole scivolare,

 in ogni tuo angolo proibito,

dove mai si esprime la parola … ho finito.

Tu non sei un oggetto,

ma il senso puro dell’amore,

che voglio vivere,

attimo dopo attimo,

senza correre …

amare non è una gara verso il piacere,

ma una comunione di corpi,

dove le membra si fondono,

gemendo, sospirando e sussurrandoci …

ti amo sino ai limiti del tempo.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

L’amore ne è il giardiniere

il_fullxfull.249316640

Le carezze senza tempo,
di baci vellutati,
che sinuosi scivolano sulla tua pelle,
per accordarsi al tuo piacere,
nel gemere senza godere.
Raccontano un vissuto,
che viola il perduto,
vivere per donare,
conoscere ed amare,
vivere per scoprire,
nuovi modi per gioire,
nuovi amplessi,
nati dalla fantasia di chi gode,
al veder fremere di piacere,
quando una piuma sfiora,
le vette erette e l’irto pube,
prima di scivolare fra le braccia,
della rosa color tea,
dal sapore di miele fruttato,
per il piacere generato.
Questo è il connubio più desiderato,
in cui ogni anfratto,
si apre senza sforzo,
all’abbraccio che attrae,
alle labbra senza ali,
vittime spontanee,
di un amore senza tempo,
votato al suo maggior piacimento,
dar vita chi riposa,
dar colore a tutto ciò che è rosa,
senza spine e senza stelo,
per gustarne ogni misura,
ed assecondare l’altrui arsura.
Questo è amare con amore,
non c’è malizia, nessuna pigrizia,
si lasciano andare i sensi,
che ad uno ad uno,
esprimono il loro assenso,
nel prato del piacere,
dove l’amore ne è il giardiniere.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Amare è vivere ogni giorno

TizianoBuzziphotographer

 

 

Ti ammiro in silenzio,
mentre guardi il tuo nulla,
ti osservo,
per non turbare i tuoi pensieri,
rapito dalla tua bellezza,
carezzo il ricordo di questa notte,
vissuta con intensità e passionalità,
alla ricerca di ogni anfratto del piacere.
Coperta di un solo velo,
scoperta dei tuoi pudori,
mi offri i tuoi sospiri,
mentre con te vago,
nella mia fantasia,
alla ricerca della luce,
che ci condurrà,
verso l’ascesa all’umiltà.
La vergogna è di chi si nasconde,
chi mitiga i propri orizzonti,
chi nasconde la verità,
dietro fiumi d’inutili parole,
io amo sedere sulla riva del mare,
ad ammirare l’alba che nasce,
dietro le ombre del vissuto,
a illuminare il mio presente,
di vita e amore.
Amo quei momenti,
in cui le mani si sfiorano,
le labbra si cercano,
ed i sensi sposano il profumo,
che traspira dai pori della pelle,
alla ricerca della realtà,
in cui i nostri corpi,
uniti da un abbraccio,
bagnati dalla sabbia umida,
si faranno carezzare,
dalla tiepida luce della vita,
che all’alba distende i suoi raggi,
su due corpi uniti dal piacere,
e fusi dall’amore,
in una sola alba …
quella della vita.
Tu sei quella,
che mi carezzerà ogni mattina,
con le sue labbra,
svegliando me,
dal torpore notturno
per regalarci nuove emozioni.
Amare è vivere ogni giorno.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: