in questa farsa della verità

Cerco disperatamente,

un oasi di serenità,

pura utopia nella mia realtà.

Io non carezzo illusioni,

lotto contro le mie avversità,

in onore della lealtà.

Una battaglia persa,

che la coerenza m’impone,

per raggiungere la libertà.

Io vegeto non vivo,

non amo il mio presente,

giudico ciò che è lascivo,

nego ogni trascorso,

senza alcuna forma di ricorso.

Io sono l’essere,

 che ha il peggior dono,

la sensibilità d’animo,

frusta della mia purezza,

che nega con fermezza,

ogni falsità,

che vive e vegeta,

 in questa farsa della verità.

 

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Annunci

La mia donna.

Tu sei la donna che hai ridato vita,

a un ‘anima agonizzante,

che lenta e costante, si era arenata,

sulle rive dell’apatia,

rifiutando di vivere emozioni,

di nutrirsi di sensazioni.

Aspettava la fine, come una liberazione,

accettava senza speranza

la fine della sua esistenza.

Era volutamente inerme,

agli stimoli delle tentazioni,

che quotidianamente, la rincorrevano.

Aveva deciso, suo malgrado,

che la sua esistenza, non aveva più un senso,

e subirla passivamente, non gli aggradava.

Lei amava vivere la vita,

far sue le emozioni che generano sensazioni,

voleva vivere quest’amore,

senza alcun giudice o imperatore,

che disponesse, per lei i limiti,

del possibile e impossibile.

L’amore è quello che tu senti e provi,

non quelli che altri guardano,

giudicano … senza amare,

che dettano condizioni, sul lecito o illecito.

L’amore non ha regole,

ubbidisce ai sentimenti,

e solo chi lo prova,

può dire cosa si prova,

ad amare con ardore

e senso dell’onore.

© Copyright 2011 Raffaele Spera. All rights reserved.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: