Ormai tutto è perduto

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Vivo del tempo che trovo,
mentre guardo il tramonto,
della mia esistenza,
sfumare verso,
le prime ombre della sera.
Un uomo può lottare,
per cambiare il corso della sua vita,
senza cambiare il letto,
dei fiumi di parole,
che rincorrono le sue idee,
i suoi obbiettivi,
le sue aspirazioni.
Ogni giorno ha una sua storia,
ogni attimo il suo momento,
ogni vita attimi di sgomento,
ma nessuno può governare,
le scelte dettate dal raziocinio,
boia dei sentimenti,
quando ci si abbandona troppo spesso,
ad inutili pentimenti.
Chi ascende guarda la vetta,
e solo chi scende guarda il passato,
perché ormai tutto è perduto.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

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Briciole di vita.

bisbigli

Fermo la mia vita, per un attimo,

giusto il tempo, di tirare,

le somme del mio vissuto,

fare l’analisi, di quanto ho dato,

e sperare di vedere,

cosa ho ricevuto …

L’amarezza mi assale,

la tristezza mi appaga,

la realtà scopre il vuoto,

che è dentro di me.

Un’ombra del passato,

un sogno non vissuto,

ne dimenticato, rivive in me.

Lotto contro l’impossibile verità,

di chi sa, che soccombere,

equivale a uccidere l’innocenza.

Guardo da lontano, la sera che sfuma,

e mi accorgo di quel sole,

che scompare nel reale.

Così realizzo, che ciò che nasce muore,

e poi rinasce in una nuova vita.

Tutto questo, dovrebbe,

liberare la mia incertezza,

invece, affonda la mai voglia di vita,

all’insegna dell’incomprensione,

dell’altrui ragione che si prevarica

dei diritti, senza meriti,

e parla d’amore, senza mai donare …

solo chiedere.

L’amore, troppo spesso, è come i sogni,

muore con l’alba, e risorge al tramonto.

Vorrei solo vivere,

e non per un giorno,

che non appagherebbe il dolore,

non mi darebbe la misura del calore,

di un amore mai vissuto, ne goduto,

che oggi la vita mi offre, senza costrizioni,

in cui abbandonare le mie vesti,

per vivere l’amore

come, l’anima di chi ama vuole,

in cambio solo, di briciole di vita.

© Copyright 2013 Raffaele Spera. All rights reserved.

Non chiedermi perché.

Questa sera sono solo,

in compagnia dei miei perché,

osservo la luna, che si riflette su di me,

e lascio per un attimo,

la porta aperta della mia vita

mentre, un luce rompe il silenzio,

dove si erano rifugiati i miei sentimenti.

Una scelta voluta … no dovuta,

perché non sarò mai carnefice,

dell’altrui sofferenza,

che sotto sembianze improprie,

invade il mio silenzio.

L’amore e il bene sono la differenza,

che si esprime tra il vivere e l’esistere.

Io non faccio raffronti,

ma contro il mio costume,

sono chiamato a una scelta,

dove da un lato, osservo il piacere,

l’acronimo improprio, di una vita serena,

vissuta in attimi di serenità

e dall’altra, vedo la pigrizia e l’apatia,

di una storia arenata, sull’ipocrisia e falsità

di chi professa quello che non ha.

Io non ho alcuna incertezza,

sulla strada che desidero percorrere,

ma vorrei viverla e per farlo,

ho bisogno di te.

Angelo mio, ti amo ancora …

non chiedermi perché.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Sogni e Illusioni.

Un’altra notte in cui stringerò,

al mio petto i tuoi ricordi,

che come immagini di luce

si formeranno, anche questa sera,

davanti ai miei occhi stanchi

quando all’imbrunire, il mio cuscino,

assumerà, nella mia fantasia,

 le forme del tuo corpo,

per far tacere l’illusione

che m’impone di gridare,

al silenzio il tuo nome,

di concedermi di volare nei tuoi sogni,

di raggiungerti, ovunque tu sia

anche se solo per un piccolo attimo …

il tempo di carezzare il tuo viso con il mio sguardo,

aspirare il tuo profumo,

rivivere i tuoi umori,

e illudermi, ancora una volta,

che siamo noi quei due che vivono l’Amore.

Un’altra notte vissuta nei ricordi,

di un passato che non ritorna,

perché la volontà, di lasciar morire la mia anima

è più forte di quella di farla vivere,

di sogni e illusioni.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 3 maggio 2012 at 16:45  Comments (6)  
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