Oltre la nostra realtà

Giocavo con granelli di sabbia

quando un colpo di vento, me li ha rubati,

sono stato incapace di raccoglierli tutti

ma senza saperlo ho superato la mia realtà,

e sono approdato oltre la verità,

dove nulla è materia e tutto è energia,

dove la forma è pura fantasia

e la notte si è arresa alla luce.

La serenità è assoluta,

ogni confine è abolito

ogni visione è reale,

perché sei libero d’immaginare

e tutto è amore.

La vita è un sogno finito

mentre l’infinito

è la meta ambita

che vige oltre la nostra realtà.

© Copyright 2019 Raffaele Spera. Allrightsreserved.

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La tua serenità

Ora che sei qui,

chiudi gli occhi ed ascoltami,

ti sembrerà di percepire un suono,

lascialo andare lui è la chiave,

di un sogno che devi vivere.

Osserva il buio in cui sei,

nota che non sei sola,

qualcuno è con te,

non chiederti chi è,

non serve sapere quando si ama,

chi si ama e perché.

Quando un raggio di sole,

ti riscalda le membra,

gelate dal dolore,

tu vivi e godi quell’attimo.

La vita inganna e spesso,

ci  s’illude di cavalcare i sogni.

Vivere un illusione crea solo delusione!

L’amore non è mai un sogno,

ne tantomeno un bisogno,

lui è la vita,

la negazione della realtà.

Vivi di quanto hai,

unico ingrediente valido,

per costruire la tua serenità.

 

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Published in: on 24 settembre 2017 at 16:13  Lascia un commento  
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Verso la tua serenità

Ancora esito a capire,

che il vero non appare,

se sai ascoltare lo senti.

Allora ascolta e guarda,

 non con i sensi che hai,

cerca di comprendere che vivi,

in un mondo che non è come appare,

ed ogni volta devi scrutare,

i limiti del cielo,

i confini dell’orizzonte,

per capire cosa c’è  di vero.

Il nulla avvolgerà ogni tuo pensiero,

quando crederai,

di aver concepito la verità,

sarai all’ultimo avamposto della realtà.

In quell’istante,

inizia il tuo percorso,

verso la tua serenità.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved

 

Io voglio rinascere

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Volgo lo sguardo,

ove il vento rincorre il tempo,

disperato il sollievo,

cerca la fine del suo tormento.

Ti avvicini ogni giorno di più,

so già che alla fine cederò,

ma sino ad allora combatterò,

non amo questa vita,

che mi ha donato,

solo pochi attimi di serenità,

senza mai capire che morire,

sebbene sia la soluzione di tutto,

è solo un concetto astratto.

Il nulla non può racchiudere il vuoto,

la vita può generare,

il tutto è solo un donare.

Conservo i profumi,

di un fiore che più non ho,

vorrei dirti due parole,

ma nulla cambia,

 se non il mio umore,

guardo nel passato,

ma chiudo ogni volta,

quella porta che mai più,

 ho lasciato aperto.

La verità non è arcana,

ma è l’emblema della sincerità.

Io rincorro questo sogno,

che non faccio mio,

le illusioni le lascio,

a chi crede di vivere,

mentre io voglio rinascere.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

La retorica del considerato

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Il difficile è accettare,

che il dogma della vita,

sia un qualcosa che ci appartiene,

mentre esso  è l’infinito impossibile,

perché non possiamo,

chiuderlo nei paradigmi,

di una semplice considerazione.

Riflessione fredda, sagace,

 dei miei momenti  lontani dalla pace.

Vivo il mio tempo,

senza alcuna misura,

percorro la mia vita,

senza una prospettiva futura.

Riconosco la mia stupida perseveranza,

nel considerare sobria,

l’altrui arroganza,

come una sua eleganza.

Ieri, oggi e forse domani,

nulla è cambiato e cambierà  in me,

  nulla muterà nella mia natura.

Io vivo dei riflessi,

 di un mondo che non possiedo.

Io cerco di costruire,

una mia identità,

anche se oggi combatto,

l‘altrui voluttà.

Cadere non vuol dire perdere,

quando lotti per la tua serenità.

Ogni mio colpo ferisca,

ogni mia parola scalfisca,

ogni atto freni e non frani,

la volontà di chi si accanisce,

ed inutilmente inveisce,

contro i fantasmi del passato,

che nulla hanno dato,

 se non la retorica del considerato.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Il riconoscere il proprio Se

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Pagine di vita da scrivere,

sono attimi da vivere,

la semplicità madre della realtà,

saprà scegliere,

la giusta strada verso la serenità.

Utopistico esistere,

succubi del proprio ego,

vittime del nostro io,

siamo essere superiori,

alla loro volontà,

dimostriamolo a noi stessi,

ribaltando la realtà.

Ci vuole coraggio per vivere,

le proprie pulsioni,

mentre è semplice lasciarci andare,

in balia delle contrarietà,

che s’incrociano sul nostro cammino.

Il tutto sembra facile a parole,

anche se è difficile approdare,

in un porto a mare aperto,

quando le forze della natura,

remano contro,

in modo avverso.

Ricordiamoci …

chi pilota la nostra vita,

è la forza che è in noi,

il destino è dei vigliacchi,

la paura degli sciocchi,

la realtà è sinonimo di avversità.

Tiriamo le somme,

delle nostre aspirazioni,

senza nascondere,

 le nostre apprensioni.

La vita si vive nella sua totalità,

senza risparmiarci,

senza nasconderci,

dietro le nostre lacrime,

dietro l’indecisione,

facendo nostra,

 ad ogni occasione,

la scusa del momento,

per paura del nuovo avvenimento.

La vita si vive una sola volta,

la seconda è l’illusione dell’ignorante,

che ancora crede,

che rinascere sia resuscitare,

mentre è solo,

il riconoscere il proprio Se.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

I suoi tanti errori

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Incontrarsi oltre il tempo,

il desiderio del momento.

Mentre vivo la mia vita,

dove il  nulla  è definito.

Vivere è l’incanto della nascita,

dove la scoperta,

è alimentata dalla curiosità,

di esplorare la realtà,

in tutte le sue verità.

Oggi più non vivo,

e nulla attendo.

Ho una tela e la sua cornice,

i colori sono sbiaditi,

dai troppi perché,

che come granelli,

lasciati in balia dei miei pensieri,

si sono raccolti nel deserto,

della mia solitudine,

rifugio opportuno,

prima di rinascere, dentro di me.

Vorrei lasciare questo arido deserto,

dove le delusioni,

 mi hanno scaraventato ,

 ed io ivi rifugiato,

per provare a ricostruire,

quello che resta di una esistenza,

votata all’altrui piacere,

mentre il mio sapere,

era barattato per serenità.

Viviamo senza conoscere,

ma ancora più gravemente,

evitiamo di scoprire,

ciò che siamo e cosa siamo,

ogni attimo donato,

spesso è sprecato.

I momenti vanno si vissuti,

ma in simbiosi con i sentimenti,

origine di tutti i nostri pentimenti,

di chi ha barattato l’amore,

con il suo dolore,

reduce da una strada,

senza meta dove più non scorgi,

il suo inizio ormai perso,

nel vissuto senza tempo.

Quella distanza ti avvicina,

ogni giorno che passa,

al lungo salto nel vuoto,

dove ognuno troverà,

 quello in cui crede,

per nascondere le sue paure,

pur riconoscendo

di non poter più correggere,

i suoi tanti errori.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Da diritto ad amare

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Un cielo grigio d’illusioni,

una vita vissuta,

senza alcuna passione,

mentre cerchi nell’altrui,

la considerazione che di te non hai.

Vivere facendo del divertimento,

il proprio credo,

non giova a nascondere,

il rammarico di un momento perduto,

a quello non vissuto.

Le scelte sono sempre difficili,

 quando si spicca il primo volo,

verso un mondo nuovo,

in cui si regnerà,

nel seno della serenità.

Volano gli uccelli,

le nuvole ed i pensieri,

quando le parole restano,

intrappolate dalla paura,

di considerare la vita una fuga,

senza conoscere mai la verità.

Amate il vostro domani,

anche se a nessuno è dato,

la conoscenza del futuro,

ma solo della strada,

che si violerà,

per accedere alla serenità.

Il sogno non è di chi ama,

la propria immagine,

riflessa su di un gelido specchio,

che altro non mostra,

la maschera del momento.

Ci vuole coraggio,

per vivere i sogni,

perché nulla è certo oltre la vita,

come il primo volo,

 di un giovane uccello,

che per spiccarlo deve vincere,

 la paura del vuoto,

che lo separa dal librarsi,

carezzato dal vento,

scivolando sulle sue ali,

senza alcun tormento …

lo sarà solo, quando avrà compreso,

che ama solo chi riesce a capire,

che osare l’improbabile,

da diritto ad amare.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ti amo sino ai limiti del tempo

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Nulla accade,

se uno dei due non vuole,

il desiderio di amare,

nasce dal piacere di donare,

all’altrui un attimo di serenità,

una parentesi fuori dal tempo,

dove spogli della realtà,

ci si dona all’altrui voluttà,

per il piacere di condividere,

un sentimento che nessuno potrà,

mai far suo a metà.

Lascia sulla riva del passato,

le spoglie grigie della tua esistenza,

mentre ti lasci carezzare,

dalle mie mani,

che come il mare scivolano,

fra le tue pieghe,

che solo adesso,

respirano la verità ….

quella di vivere l’amore,

 senza alcuna proibizione,

senza alcuna costrizione,

perché questo sentimento,

non conosce il pentimento.

Sei distesa libera dall’attesa,

sulla riva che divide,

la fantasia dalla realtà,

socchiudi gli occhi ed attendi,

che le labbra mia,

sfiorino la pelle tua.

mentre io, come l’acqua del mare,

 scivolo lentamente su di te,

coprendoti di dolci carezze,

che generano generose sensazioni,

non futili perversioni,

che spariranno dopo l’amplesso,

e di loro ci sarà solo un vago ricordo,

perché chi vive alla ricerca del piacere,

non può conoscere e capire,

il dolcissimo significato,

 della parola amare.

Vivere senza conoscere rende felice,

chi fa del sesso la sua ragione,

ma distrugge chi fa dell’amore,

il suo essere.

Io sono il tuo amare,

che vuole scivolare,

 in ogni tuo angolo proibito,

dove mai si esprime la parola … ho finito.

Tu non sei un oggetto,

ma il senso puro dell’amore,

che voglio vivere,

attimo dopo attimo,

senza correre …

amare non è una gara verso il piacere,

ma una comunione di corpi,

dove le membra si fondono,

gemendo, sospirando e sussurrandoci …

ti amo sino ai limiti del tempo.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

I miei auguri 2016 a tutti i lettori del mio blog

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I tempo muove le pagine della vita ma siamo noi a scriverle, per il nuovo libro 2016 scriviamo:

Umiltà è sinonimo di serenità.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 1 gennaio 2016 at 00:01  Comments (2)  
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