Il suo coraggio d’amare.

Cosa non darei per regalare un sorriso,

a chi dalla vita ha ricevuto dolore,

quale, ricompensa d’amore.

Unico suo reato, aver tanto amato,

aver creduto che quel mondo,

fosse l’estasi riconosciuta,

 di una realtà sempre taciuta.

L’Amore è solo un sentimento, d’immane grazia,

che vive dell’ardore, di chi vive in lui per lui.

Anche se spesso è una semplice illusione,

che come una bolla di sapone ,

scoppia, quando dovrebbe volare.

Allora ti guardi intorno e realizzi la verità,

quella donna, cui hai dato il meglio di te,

non merita che la tua commiserazione,

la tua indignazione, per quanto hai costruito e dato,

per colei che hai amato, e ingiustamente ricambiato.

Ora l’hai abbandonata al suo destino,

per l’assenza di coraggio,

nell’assumere una sua posizione.

La mia non era una condizione,

ma solo una sensata scelta, oculata e giustificata,

che taluni chiamano, in modo egoistico e improprio,

con l’appellativo fraudolento, di prova d’amore,

mentre Io cercavo solo,

il suo coraggio d’amare.

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Published in: on 23 febbraio 2012 at 16:40  Comments (1)  
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La verità negata.

Vado girando sognando,

in un mondo che di vero non ha

che il desiderio di chi sa.

La vita inizia lontano

dall’abisso del mistero

dove l’illusione si dedica alla speranza

e la riluttanza non ha creanza.

Viver vorrei ma non pensare dovrei

difficile accettare il male reale

cui mai vorresti dedicare il tempo.

Ti penso ogni momento

e in ogni attimo sono vittima dello sgomento

di quel che sembro vivere

e mentre realizzo la condanna

che mi sono dato per regalare a te

una serenità a noi negata dalla verità.

Accetto la penitenza come prezzo

della scelta da me imposta

rinuncio a una tua carezza,

al sospiro tuo come brezza

che mi carezzava il viso donandomi  tepore

prima di regalarmi il tuo Amore.

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Published in: on 15 febbraio 2012 at 18:16  Comments (1)  
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La verità.

Dolore o sofferenza, cosa cambia?

Può qualcuno confinare l’angoscia dell’attesa

l’irreprensibile ansia di chi non sa

di chi spera che sia così

di chi vuole uno spazio nella sua realtà

di chi cerca quello che del suo domani sarà.

La vita non l’ho scelta io

ho scelto però la strada più dura …

quella della sincerità

di chi cerca di vivere alla luce

il suo amore che segregato ha tenuto

per difenderle dalle voluttà degli invidiosi.

Io non temo le altrui intese

io non temo il perfido tempo

io non chiedo ciò che lei … la mia anima dà

Amore … sensazioni … emozioni …

in cambio nulla chiedo se non la lealtà

di chi decide di amarmi

lo faccia come me

 alla luce della verità!

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Published in: on 15 febbraio 2012 at 17:55  Comments (1)  
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Dolce tentazione.

Mi appare

l’immagine di te,

nitida, chiara, dolce reale.

Ti sfioro con lo sguardo,

mentre con una mano ti carezzo i capelli

e l’altra ti cingo la testa

ammiro le tue labbra

mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi

cerco di scappare ma qualcosa mi attrae

freno il mio impeto

ma non riesco a domare la mia anima

che grida il nome tuo.

Le mie labbra sfiorano le tue

i miei umori cercano i tuoi

le nostre mani s’intrecciano per le dita

le nostre bocche suggellano la promessa

le nostre anime s’infiammano per l’ardore

di questo bellissimo amore

dal tepore e dai colori tenui dell’alba.

Aspiro avidamente il profumo della tua pelle

per far mio il tuo corpo

che freme, carezzato dai miei baci

mi fermo, ti osservo, ti bacio, poi ti carezzo e ti dico,

  so di chiederti oltre il dovuto

ma vorrei averti per sempre

vicino a me oltre il minuto.

Io non voglio più svegliarmi

alle prime luci del mattino

 tra le fredde braccia della delusione,

perché loro sono orfane di te,

mia unica, dolce tentazione!

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Published in: on 15 febbraio 2012 at 17:28  Comments (5)  
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Amore folle.

Un giorno che non saprei indicare

mi sono imposto di bandire l’amore

troppe le sofferenze, tante le amarezze.

Oggi rinnego la mia scelta e ripudio i miei propositi

la mia anima mi ha chiesto

quale fosse la mia richiesta

 Vivere o Esistere!

Ho avuto il coraggio di guardarti negli occhi,

carezzare le tue labbra con le mie,

sfiorarti il collo con un bacio

sussurrarti parole sincere, vere, sentite

dettate da chi non ama dialogare con la coscienza,

ma l’anima figlia della sincerità e della spontaneità.

Ella che conserva in grembo il candore di un bimbo

e la purezza estrema dei sentimenti.

Un amore che sa di pazzia, di follia, ma vero amore.

Una futile passione brucia in poco tempo

ed esaudisce il suo operato.

 Un dardo d’ardore sfreccia veloce

lasciando solo una fievole traccia.

Quest’amore che fa paura a chi vi soggiace

ha un sapore particolare, direi speciale

che niuno potrà mai soffocare

quello sincero e puro di un bambino,

 quello di due anime

figlie di un amore folle ma vero …  perché sincero.

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Published in: on 13 febbraio 2012 at 22:34  Comments (4)  
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Un gladiatore.

Viaggio tra i mie pensieri, sulla riva dei miei ricordi

mi guardo dentro di me, non cerco un mondo

ma qualcosa che appartiene alla mia sensibilità

e non più alla mia realtà.

Un momento per entrare e un attimo per crollare

     nell’arena della mia Anima.

La padrona dell’azione del momento

che opprime il mio sentimento

relegandolo al fiero pasto dell’indifferenza.

Un attimo e il sapore rugoso

della polvere riconoscei

il mio gusto, il  mio viso e i miei occhi

ma non importa quello che non va

è la mia visione distorta della realtà.

Le braccia stendo e sollevo un corpo

anche se lascio a terra la parte più bella di me

che mai non voglio separare da me

quella che niuno vede e nessuno sente

ma in me è presente.

Un aspetto assoluto mai goduto

una visione onirica per chi si attiene

agli ancestrali aspetti della sua limitata vita.

Lei mi concerta, lei vive i miei drammi

lei segue il mio percorso, lei me ne  indica il corso

se alla fine voglio giungere per poter finalmente dire …

la vita mi ha tolto quello che mi ha dato,

come un giocattolo tirato via dalle

braccia di un bambino

appena assorto nella vittoria del suo riposino

senza poter opporre alcuna reazione

ma solo subire l’onta e l’umiliazione

di aver creduto nell’amore, di averne vissuto il piacere

ma di esser poi sfinito tra le braccia del dolore

stanco dell’impari lotta contro

una storia assorta al vissuto del non goduto,

 resta l’arena del dolore

dove lui lotta ancora per non esistere

 e assaporare, prima ancora di morire

il piacere dell’Amore che  lotta

perché lui è un gladiatore.

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Published in: on 8 febbraio 2012 at 16:32  Comments (2)  
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Innamorarsi.

Mi chiedi dell’amore,

mentre lui sta facendo strada, nel tuo cuore,

mi chiedi di amare,

quando ancora non sai, quanto so dare,

mi dici parole velate da un sentimento,

cui un nome abbiamo dato,

pur sapendo quello che realmente,

da noi è rappresentato.

La prima volta ha parlato per te,

 una parola semplice  senza un perché,

mi ha detto qualcosa  d’ importante … incarna di te.

Vorrei essere la luce che ti carezza,

perché ancora non l’hanno fatto i miei occhi,

vorrei essere il tuo profumo,

perché ancora non mi ha inebriato, quello della tua pelle,

vorrei conoscere il sapore dei tuoi umori,

perché ancora i miei baci, non conoscono le tue labbra.

Oggi vivo del suono della tua voce,

cui anelo ogni attimo riascoltare,

nell’attimo in cui ti debbo lasciare.

Lasciamo la nostra anima cullare,

nei sogni di questo sentimento,

di cui mai avremo pentimento,

poeti hanno declamato e onorato,

e non c’è essere che non l’abbia mai provato,

ma la bellezza di questo sentimento,

è nella sua più assoluta verità,

che fa paura più della realtà.

Un attimo e una stella nasce, nel firmamento,

come la paura genera sgomento,

la verità nasce nella realtà,

lasciamo crescere questo sentimento,

non privandolo della bellezza,

che nasconde dentro … la purezza,

di essere nato e non cercato,

da due anime sconosciute,

prima ancora di essersi conosciute.

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Published in: on 4 febbraio 2012 at 13:53  Comments (3)  
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Una falsa realtà.

Un sole tramonta mentre la realtà sorge

e con essa la delusione che trasforma

il tuo sogno in tante gocce di lacrime

che il vento della speranza, ormai passata

porta via sempre più, lontano da te.

E’ in certi momenti che realizzi

 quello che non vuoi accettare

che a cambiare devi essere tu …

in un mondo di velata ipocrisia

in cui anche il sorriso non nasce

 dalle labbra di chi lo esprime

ma solo dalla volontà che l’asseconda

per darle un’immagine che non ha.

Io amo troppo la libertà d’amare,

 inteso come purezza e lealtà

 non come incenso oro e mirra

per un amore nascente

che di reale non ha nulla

 se non l’immagine che la mia vita ha creato

che non trova riscontro nella realtà.

Allora realizzi la tua viltà nel lasciare agli altri

questo mondo che di tuo non ha niente

ti ha solo illuso di aver trovato

la serenità che poi si è rivelata una falsa realtà.

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Published in: on 1 febbraio 2012 at 18:28  Comments (1)  
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Viverlo ti assolve.

Ho regalato al mare il mio dolore

sotto le spoglie di un colore

e ho scelto fra i tanti quello più reale

con le sfumature di un’alba boreale.

Forte il mio impegno

per mascherare lo sdegno

che provo e sento verso qualcuno

cui mi pento di aver un giorno amato

perché ha dimostrato di non poter beneficiare

del mio amore troppo puro

nato dall’ardore del sentimento

e schiacciato dal baratro del pentimento.

Vorrei morire e rivivere

per conoscere la parte più bella di questa umanità

destinata suo malgrado alla nullità

per la condotta morale cui soggiace.

Questa società che di vero  non ha niente

nulla ha il valore del sentimento

che non accetta e non conosce il pentimento.

Vorrei dire a chi fa finta di non capire

che cedere all’Amore

quando la solitudine dettata dal presunto amato

ti ha condannato alla tristezza assoluta

non è il peccato che ti condanna

ma il viverlo che ti assolve.

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Published in: on 1 febbraio 2012 at 15:06  Comments (2)  
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